mercoledì 18 gennaio 2012

L'ITALIA DEI CAPITANI E L'ITALIA DEI REMATORI

Quando nella storia si presentano troppe coincidenze è segno che ci si prepara a grandi evoluzioni. E l'Italia in questi ultimi tempi di coincidenze ne sta vivendo parecchie!
Da un lato un governo che, dopo aver indirizzato la nave della nazione verso gli scogli della crisi, poco prima di schiantarsi scende dalla sala comandi e si nasconde dietro l'angolo a godersi le viste; un sindaco di una grande città come Palermo che, dopo aver indirizzato il veliero verso gli scogli del malgoverno, prima dello schianto si pone di lato con l'assurda giustificazione di averlo fatto per il bene della città; un capitano di un grosso transatlantico che decide di godersi lo spettacolo di disperazione e di morte a bordo di una scialuppa; dei sindaci che dinanzi a disastri naturali declinano le loro responsabilità per individuarle nel caso o nei propri predecessori!
Dall'altro lato i semplici marinai che si stanno rimboccando le maniche per ridare respiro alla dignità di un popolo e alla coscienza democratica e per evitare l'affondamento totale.
Ed ecco il sorgere come funghi dei vari movimenti pacifici che, rivendicando i propri sacrosanti diritti, stanno riproponendo la giusta rotta della democrazia (da siciliano non posso che fare un plauso al movimento dei Forconi, che finalmente vuole reagire contro il movimento dei Pecoroni); degli Angeli del fango e dei terremoti, che piuttosto che perdersi in chiacchiere da Porta a Porta, si rimboccano le maniche per salvare il salvabile; dei semplici marinai, cuochi ed inserviento che rimangono sulla nave che affonda per evitare una tragedia di ben più grandi proporzioni; delle libere associazioni che, lontane dai giochi di prestigio dei vari partiti, vogliono ridare respiro economico e culturale alla bella Palermo.
Che non stia ripetendosi l'evento di biblica memoria secondo cui mentre tutti gozzovigliavano nei lussuosi palazzi, un certo Noè, pazientemente si costruiva un'Arca che fece sopravvive lui, la sua famiglia e l'innocente creato dalla catastrofe del diluvio?
ME LO AUGURO DI VERO CUORE!
SULLA PERFIDIA DEGLI SCIACALLI POSSA TRIONFARE LA COLOMBA DELLA PACE!

Lorenzo Marzullo