lunedì 3 ottobre 2011

Indignados di Sicilia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci da un gruppo di indignados siciliani. Buona lettura.
“Prima di finire come la Grecia. Prima di continuare a fare la figura dei pecoroni. Prima di tutto per dire basta. Prima di ogni cosa vogliamo giustizia. Prima di tutto cancelliamo i privilegi.
Siamo indignati, perché mentre tutto il mondo è chiamato a fare sacrifici per superare la crisi, la Regione siciliana continua a erogare stipendi d’oro ai suoi dipendenti.
Siamo indignati, perché la Regione siciliana è costretta a indebitarsi per pagare stipendi da favola a migliaia di dipendenti di cui potrebbe far a meno.
Siamo indignati, perché mentre migliaia di lavoratori perdono il posto di lavoro, i dipendenti della Regione siciliana percepiscono stipendi molto alti.
Siamo indignati, perché i regionali godono di un trattamento privilegiato rispetto ai dipendenti statali. Non è giusto che si tolgano soldi agli statali, mediante la tassa regionale, per continuare a pagare stipendi regionali da favola.
Siamo indignati, perché dinanzi a questa vergogna siciliana nessun partito politico ha il coraggio di dire basta a questo stato di cose.
Saremo indignati, fino a quando i dipendenti regionali non saranno equiparati ai dipendenti statali.
Manifesteremo a Palermo, davanti alla sede della Regione, la nostra indignazione, in una data che verrà stabilita”.
La Redazione