lunedì 4 aprile 2011

OBBLIGATI A ONORARE I DEBITI DELLE AMMINISTRAZIONI PRECEDENTI

Disporre annualmente di entrate straordinarie di ca 500.000 euro per canone ed ICI PALI EOLICI dovrebbe garantire al nostro Comune una stabile solidità economica indipendentemente dalla tempistica dei trasferimenti statali e regionali.
Paradossalmente, invece, il nostro Comune si trova in condizioni economiche strutturalmente deficitarie poiché le gravi ed incontrovertibili situazioni di squilibrio sono più che manifeste cosi come del resto abbiamo riscontrato nell’ultima seduta del Consiglio Comunale che ha visto la maggioranza approvare il bilancio dell’esercizio finanziario in corso; bilancio che ha dovuto finalmente fare i conti con una situazione debitoria nel tempo, forse, artatamente occultata ma, oggi, non più differibile; una vera e propria politica del rinvio. Situazione debitoria la cui estrema gravità appare del tutto evidente dalle cifre che possiamo, in estrema sintesi, cosi evidenziare:
DEBITI FUORI BILANCIO AMA (SERVIZIO RIFIUTI) € 500.000, 00 ca
DEBITI A SEGUITO SENTENZA PER LAVORI ZONA ARTIGIANALE € 300.000, 00 ca
DEBITI ENEL RELATIVI ANNI 2007 – 2008 € 120.000, 00 ca
MUTUI DA PAGARE - MOLTI FINO AL 2040 - € 7.500.000, 00 ca
TOTALE € 8.420.000, 00 ca
Con riferimento ai mutui l’Amministrazione comunale, in ossequio ad una prassi consolidata, ha avvertito la necessità di rinegoziarne la maggior parte al fine di liberare risorse che purtroppo non vanno incontro ai bisogni della gente, come è giusto che sia, ma utilizzate per spese voluttuarie che alimentano la cultura dell’effimero. Speriamo che per pagare, contenziosi già definiti e altri ancora in corso, non dobbiamo accendere altri mutui.
Se si sa riferimento alle statistiche nazionali, prendendo in considerazione i debiti generati che dobbiamo onorare, ogni cittadino caltavuturese ha un debito pro-capite di ca 2000 euro contro una media nazionale che è di 418 euro. Quanto sopra non ha provocato in noi nessuna meraviglia sebbene nel profondo dell’animo coltiviamo la speranza di una inversione di tendenza che testimoni in modo tangibile una discontinuità con le passate amministrazioni che nella gestione del pubblico denaro non avendo posto in essere la diligenza del buon padre di famiglia poco si sono curati degli aspetti minimi della cautela e della perizia. Basta ai debiti fuori bilancio, basta al ritardo dei pagamenti, basta con la “finanza allegra”.
Chiediamo, pertanto, al Sindaco che, nell’assolvere al mandato di servizio in favore della comunità che rappresenta, diventi protagonista di una nuova stagione che abbia come priorità assoluta il bene comune nella consapevolezza che ciò sia la strada maestra per evitare che il Comune assurga al regno dei debiti. Se ciò dovessimo riscontrare, manifestiamo sin da adesso la ferma volontà ad intraprendere insieme un nuovo cammino responsabile che può sin da subito essere caratterizzato da proposte fattibili e concrete quali:
- Assegnazione di cottimi fiduciari alle imprese locali per far ripartire l’economia
- Realizzazione strade rurali e sistemazione vie urbane
- Realizzazione Casa per Anziani con conseguente ricaduta occupazionale
- Realizzazione area pic-nic
- Realizzazione centro di stoccaggio provvisorio per sfabbricidi
- Realizzazione centrale biomassa e ricerche idriche
- Rimodulazione Bando Faimpresa per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
- Distribuzione piantine
- Realizzazione strada accesso a Monte Riparato e Campagne di scavo

IL GRUPPO CONSILIARE
“INSIEME PER CALTAVUTURO”