martedì 2 agosto 2011

PRO LOCO: IL LABORATORIO PER LA REALIZZAZIONE DI PANI VOTIVI E DISTRIBUZIONE AI FEDELI


Nei giorni 30 e 31 luglio, a Caltavuturo, si sono svolte due manifestazioni legate al pane.  Gli eventi, inseriti nel programma per i Festeggiamenti di San Calogero, sono stati organizzati dalla Pro Loco “Phiale aurea”, con la collaborazione della Confraternita di San Calogero, dalla Parrocchia SS. Pietro e Paolo e con il patrocinio del Comune di Caltavuturo.  Venerdì pomeriggio, nei locali di Fratello Sole, si sono riunite quasi 100 persone tra bambini, giovani ed adulti per apprendere l’arte della realizzazione delle tradizionali forme dei pani tipici del Santo venerato a Caltavuturo. Sotto la supervisione di chi negli anni per devozione ha maturato un’elevata esperienza nel campo della lavorazione dei tipici pani votivi (pupu, pupa, manu, testa, pedi, ucchiuzzi, ecc…), sono stati prodotti più di 30 Kg di pani dalle forme antropomorfe mostrando un forte entusiasmo e realizzando anche forme di pregevole fattura che successivamente sono state infornate dal panificio della famiglia Di Bauda che è stato sensibile all’evento.
Per sensibilizzare ed avvicinare anche i più piccoli (2-10 anni) a quest’arte, nel cortile adiacente a Fratello Sole una moltitudine di bambini dotati dello stesso abbigliamento dei grandi (grembiule e cuffietta) si sono cimentati a questa pratica tradizionale ed hanno animato il laboratorio sotto il controllo di volenterosi genitori ed animatori della Pro Loco.
Entusiasmo della forte partecipazione è stato espresso anche dal Presidente della Pro Loco, Antonino Granata, che così commenta: “sono molto contento del risultato raggiunto dall’Associazione, poiché il nostro intento era quello di divulgare, riscoprire, ma soprattutto tramandare, l’arte del pane di S. Calogero riportandolo nel suo originario contesto; obiettivo raggiunto grazie all’impegno dei soci della Pro loco che si sono spesi per l’iniziativa ma soprattutto di chi ha messo direttamente - le mani in pasta – durante il laboratorio. Ci tengo a ribadire che tutto il pane lavorato, compreso quello plasmato dalle piccole mani dei bambini, è stato portato a cottura, a dimostrazione della valenza di ciò che è stato realizzato. Particolarmente emozionante è stata inoltre la distribuzione ai fedeli a seguito della benedizione in occasione della funzione svolta nel piazzale adiacente la Chiesa dell’Immacolata sabato scorso, dove anche in quel caso, riscoprendo l’antica tradizione, il pane è stato tagliato a fette e distribuito ai devoti assieme ad uno brochure a colori, appositamente realizzata dalla Pro Loco, che spiega e promuove le tipiche forme realizzate per l’occasione”.
Conclude sempre il Presidente ”la gioia più grande per chi impegna il proprio tempo per la Pro Loco, e dunque per Caltavuturo, è sentirsi elogiati ed apprezzati per quanto realizzato in occasione di S. Calogero”.
Un’iniziativa lodevole quella della Pro loco che ha generato un forte coinvolgimento sociale a testimonianza dei propri principi statutari.
Calogero Castellana
Pro Loco Caltavuturo