martedì 31 dicembre 2013
IL CONCERTO DEI ‘MALAVOGLIA’ A PALERMO IN VIA ROMA
mercoledì 20 novembre 2013
8a SAGRA DEL FUNGO DI FERLA DI CALTAVUTURO
lunedì 16 settembre 2013
TERMINI FOLK FEST - VINCITORI DUE GRUPPI MADONITI
martedì 2 luglio 2013
RADUNO DELLE CORDELLE MADONITE - 2013
domenica 2 giugno 2013
IL FANCIULLO E IL FOLKLORE
Cenni sul programma:
Salvatore Sciortino
mercoledì 1 maggio 2013
MEETING ORCHESTRINE GRUPPI FOLK
lunedì 14 gennaio 2013
GRUPPO FOLK GAZZARA: 25 ANNI DI ATTIVITA’ E NON SENTIRLI
mercoledì 30 novembre 2011
Il gruppo “Gazzara” di Caltavuturo riconosciuto come gruppo folk di interesse nazionale
giovedì 10 novembre 2011
Il gruppo "Gazzara" al Concorso nazionale per gruppi folclorici 2011
martedì 13 settembre 2011
Terra Nova n°9 settembre 2011
martedì 16 agosto 2011
XIV Festival Internazionale del Folklore
domenica 10 luglio 2011
giovedì 11 novembre 2010
5° SAGRA DEL FUNGO DI FERLA

martedì 9 novembre 2010
Fungo Ferla Fest _ 2010

Caltavuturo 12-13-14 Novembre 2010
VENERDI' 12 novembre
Ore 11.30 Inaugurazione mostra dei funghi a cura dell'Associazione Micologica Micelia
Ore 11.30 Mostra dei lavori realizzati dai bambini della Scuola Primaria con oggetto i "funghi"
Ore 21.00 Menù a base di funghi presso i ristoranti convenzionati (Alter Ego, Four Roses, L’Antico, Turismo Rurale Mandriagiumenta)
Ore 21,00 Serata degustazione vini della Cantina Funaro presso ristorante Alter Ego
Ore 21,00 Serata degustazione vini della Cantina
Ore 21,30 Spettacolo dell'Opera dei Pupi “Farse” (solo su prenotazione)
SABATO 13 novembre
Ore 10.00 Escursione guidata a caccia di funghi a cura dell''Ass.ne Micelia con la partecipazione degli alunni della Scuola Media
Ore 16,00 Spettacolo dell'Opera dei Pupi
Ore 17.00 Conferenza scientifica sui funghi
Ore 18,00 Spettacolo dell'Opera dei Pupi
Ore 21,00 Menù a base di funghi presso i ristoranti convenzionati
DOMENICA 14 novembre
Ore 09.30 Mercato del Contadino
Ore 09.30 Visite guidate, ai monumenti e ai paesaggi
Ore 12.00 Grande Degustazione di piatti a base di funghi. Il costo del ticket è di 5 euro con diritto di ingresso gratuito al Museo
Ore 15,30 e Ore 17,30 Spettacolo dell'Opera dei Pupi
Ore 18.00 Premiazione del Concorso per i migliori lavori realizzati dalla scuola
Premiazione del 5° Concorso del Fungo di Ferla Fest
Ore 21,00 Menù a base di funghi presso i ristoranti convenzionati
La Redazione
domenica 10 ottobre 2010
Terra Nova_n°9_settembre 2010




mercoledì 18 agosto 2010
XIII Festival Internazionale del Folklore di Caltavuturo

PROGRAMMA
Mercoledì 18 Agosto
Ore 17.00 Incontro dei gruppi con le autorità locali;
Ore 21.30 Cerimonia di inaugurazione del XIII Festival Internazionale del Folklore con esibizione di tutti i gruppi;
Giovedì 19 Agosto
Ore 21.30 Esibizione di due gruppi nel Teatro Borsellino
Venerdì 20 Agosto
Ore 21.30 Esibizione di due gruppi nel Teatro Borsellino
Sabato 21 Agosto
Ore 21.30 Cerimonia di chiusura del XIII Festival Internazionale del Folklore ed esibizione di tutti i gruppi.
A cura dell’ Associazione Gruppo Folcloristico “GAZZARA”
mercoledì 16 giugno 2010
La festa del Corpus Domini
lunedì 14 giugno 2010
GUGNO E LA FESTA DEL CORPUS DOMINI
La confraternita del Corpos Dominus o SS. Sacramento è nata a Caltavuturo nel 1895, il suo centenario già festeggiato nel 1995, non ha fatto perdere la suggestiva immagine della stessa festa.
Le strade al passaggio del Santissimo si riempiono di piccoli altari costruiti in modo artigianale ,con la collaborazione degli abitanti i vari quartieri, le ginestre con il loro profumo fanno da contorno suggestivo e nello stesso tempo spazio essenziale di riflessione e meditazione dell’amore di Dio che in forma di Ostia divina, nel SS. Sacramento visita i luoghi le persone del centro urbano di Caltavuturo, dando pace, amore e serenità ad una piccola ma devota cittadina:
I petali di rosa sparsi lungo la strada ed il profumo d’incenso emanato dai vecchi ferri da stiro a carbone, la banda musicale che inneggia “ti adoriamo ostia divina” accompagnano con fede per un’intera settimana la festa del Corpus Domini.
Salvatore Sciortino
martedì 1 giugno 2010
LA SCIATAMARRA DI CALTAVUTURO _ UN’INDAGINE DI STUDIOSI SUL RICCO PATRIMONIO DI DANZE POPOLARI SICILIANE

In questi giorni Caltavuturo, centro delle Madonie, è oggetto di un’attenzione particolare. Da Firenze sono giunti dei famosi etnocoreologi, ossia degli studiosi di danza tradizionale per documentare il ricco repertorio di balli locali. Il prof. Giuseppe Gala, ricercatore dell’Università di Sassari e fondatore dell’Associazione Culturale “Taranta” di Firenze, il più importante centro di studi sulle danze folkloriche in Italia, dal 1986 viene in Sicilia a documentare con videocamera e attrezzatura audio tutte le forme di danza ancora rintracciabili nell’isola dalla diretta testimonianza degli anziani. Dell’équipe fanno parte anche Tiziana Miniati e Pino Biondo, ricercatrice fiorentina la prima e siciliano il secondo, specializzato sul folklore ennese.
Le musiche e le danze popolari della Sicilia sono in genere rese famose dai tanti gruppi folkloristici che propongono in tutti i continenti modelli espressivi della vita contadina, pastorale e marinara dell’isola; ma nella maggior parte dei casi si tratta di musiche popolari rivisitate e di danze create da coreografi locali, mentre i repertori arcaici realmente usati nella vita misera del popolo siciliano sono spesso ben altri, hanno altre sonorità, altre gestualità e altri stili più consoni alla vita aspra e di fatica delle generazioni passate, ancora in uso sino agli anni ’50 del secolo scorso. Ma gli anziani ricordano i canti delle campagne, le vecchie serenate e i vecchi balli che si differenziavano da paese a paese, un pò come i dialetti locali.
A Caltavuturo già nel 2008 i ricercatori avevano incontrato in paese l’anziano e bravo suonatore di fiscaliettu Nino Giambrone detto “Ciampa”, e percepirono subito la fertilità del territorio sotto l’aspetto demologico. Poi i sopralluoghi si sono moltiplicati e la raccolta di suonate, ballate e cantate si sono fatte più frequenti. La collaborazione con il gruppo folkloristico “Gazzarra” ha reso l’indagine più fruttuosa perché il suo direttore Gaetano Castellana è riuscito pazientemente a coinvolgere molti anziani, che hanno pian piano ripreso i vecchi balli fino a prenderci davvero gusto a rifarli. Perno della ricostruzione puntuale dei repertori è stato il settantacinquenne ballerino e suonatore Nino Calandrone detto “Sòlamo”. L’entusiasmo degli anziani sta diventando contagioso. Adulti e giovani prima si sono incuriositi e poi hanno cominciato a provare i primi passi. Le specialità coreutiche del paese sono lo scotis e soprattutto la sciatamarra. Il primo è un ballo molto diffuso in vari paesi della Sicilia, pur con le tante varianti locali, mentre la sciatamarra, nome enigmatico su cui i ricercatori faranno un’apposita riflessione etimologica, è un ballo specifico di Caltavuturo. Si tratta di una specie di mazurka ottocentesca figurata, probabilmente usata dapprima nei saloni aristocratici dei signori del paese, e poi adottata da tutti gli abitanti. Il ballo a tante coppie ha uno stile particolare, con delle pause che danno garbo e carattere al ballo.
Da questa ricerca nascerà nei prossimi mesi un saggio di studio antropologico con storia e descrizioni dei balli, partiture musicali e interviste agli anziani, il tutto corredato da un DVD che ripropone le esecuzioni per intero dei balli e dei contesti culturali del paese. Sarà uno dei primi impegni della nuova amministrazione comunale che nelle prossime settimane si insedierà nel palazzo municipale.
Salvatore Sciortino






















