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martedì 31 dicembre 2013

Rinnovato il Consiglio d’Amministrazione della Pro Loco “Phiale aurea” di Caltavuturo

Nell’assemblea dello scorso 14 dicembre 2013, i soci della Pro Loco“Phiale aurea” hanno eletto il nuovo Consiglio d’Amministrazione che guiderà l’Associazione nel prossimo biennio.
Nell’ottica del cambiamento, all’unanimità, l’Assemblea dei soci ha deciso che la carica di Presidente sia ricoperta dall’Ing. Giuseppe Romana che guiderà la Pro Loco “Phiale aurea” supportato da un C.d.A. rinnovato per metà dei suoi componenti, giovane e disponibile a lavorare nell’interesse dell’Associazione e della comunità di Caltavuturo, così composto: Giuseppe Romana (Presidente), Paolo Messina (Vice Presidente), Antonino Granata (Segretario), Giuseppe Guggino (Cassiere / Tesoriere), Sandro Chiappone e Giusepe Renna (Consiglieri).
Ai sei componenti va aggiunto per statuto anche Calogero Lanza, Sindaco pro tempore del Comune di Caltavuturo, quale membro di diritto.
Il C.d.A. della Pro Loco di Caltavuturo

IL CONCERTO DEI ‘MALAVOGLIA’ A PALERMO IN VIA ROMA

Il Comune di Palermo, per valorizzare il territorio e gli artisti locali, per le Feste natalizie sta animando Piazze, Vie e quartieri principali di Palermo.
Il compito di tali eventi è coordinato dalla ‘COMPAGNIA DEI FUOCOLARI’. Nell’ambito di tali manifestazioni per il 29 dicembre dalle 17,00 alle 19.00 circa, gli ospiti di punta presso le Poste Centrali di Via Roma sono stati il gruppo Caltavuturese ‘I MALAVOGLIA’.
I Malavoglia gruppo etnicofolk è una costola del gruppo Folk Gazzara (composto dai musicisti e cantori), ormai conosciuti in Europa e nel mondo, contano sulle esperienza di 25 anni di attività Folkloristica Siciliana.
I Malavoglia in occasione del 25mo anniversario del gruppo Gazzara, hanno inciso due canzoni inedite scritte dagli stessi membri (Ciatu di lu me cori e Gazzara) che fanno parte di un album, ove alle due nuove canzoni sono abbinati i Video girati a Caltavuturo.
I Malavoglia in estate sono stati i vincitori del festival folk di Termini Imerese e della Corrida di Collesano, altresì sono conosciuti anche nell’ambiente palermitano per serate in vari locali.
Brani siciliani vecchi e nuovi, tarantelle e musica folk hanno allietato un pomeriggio di allegria palermitana.

Salvatore Sciortino

DOPO IL SUCCESSO DEL PRIMO ROMANZO RITA RUCCIONE TORNA A SCRIVERE UN ALTRO BELLISSIMO ROMANZO DAL TITOLO ‘IL CIELO PUO ATTENDERE’

Dopo il successo del primo romanzo, è da pochi giorni uscito il secondo romanzo di Rita Ruccione. La storia narrata dalla giovanissima scrittrice siciliana si apre “in media res”: Melissa ed Alex sono profondamente innamorati, quando un brutto incidente stroncherà la vita del ragazzo. Lei se la cava con entrambe le gambe rotte e quando si sveglia, in una stanza d’ospedale, è reduce da un delicato intervento durante il corso del quale le è stato trapiantato il cuore. I suoi genitori, preoccupati per il suo stato di salute, le nascondono la verità, facendole credere che il ragazzo l’abbia lasciata per orgoglio. Melissa entra in una profonda depressione che la porterà a rifiutare il mondo intorno a lei ed a cercare sempre più fortemente l’amato, fino al giorno in cui vedrà inciso su una lapide bianca il suo nome. Attraverso flashback, intrecci, ricordi e stratagemmi letterari, Melissa ripercorrerà la sua storia d’amore con Alex e manterrà vivo il suo ricordo anche attraverso la stesura di un diario, ma niente, nemmeno l’amore incondizionato di un altro ragazzo riuscirà a darle una rassegnazione al fatto che Alex sia morto. La crisi esistenziale della ragazza si accentuerà quando la madre si ammalerà di cancro ed ancor di più quando ella morirà, svelando in punto di morte un terribile segreto tenuto nascosto agli occhi della ragazza per cinque lunghi anni.
Con maestria impropria alla sua età, Rita Ruccione riesce a descriverci come una bugia possa rovinare un’intera esistenza, come due destini possano inesorabilmente separarsi a causa di una lettera mai letta, come spesso la felicità sia un attimo. “Il cielo può attendere” è una storia intrisa di dolore, vissuta da una giovane donna che sentirà gravare sulle sue spalle il peso della menzogna, come il mondo sulle spalle di Atlante.
E’ possibile acquistarne una copia rivolgendosi alla stessa autrice: cell. 3295814157.
Intervista a Rita…
Dopo un anno dall’uscita del tuo primo romanzo, vuoi raccontarci cosa significa pubblicare un libro a sedici anni? E dopo un anno dall’uscita del mio primo romanzo, eccomi a raccontarvi cosa significa pubblicare un libro a sedici anni. In un paese piccolo come Caltavuturo, spesso la diversità è vista in malo modo, ed avere sedici anni e distinguersi dalla massa sovente pesa sulle proprie spalle, come il mondo sulle spalle di Atlante. Per poter sopravvivere in una realtà del genere, servono coraggio e grande grinta, ma soprattutto la forza di saper credere in sé e nei propri sogni, fino a volersi mettere in gioco contro tutti, ma mai contro se stessi. L’esperienza che mi trovo a raccontarvi raccoglie più cose negative che positive, ma questo non significa che non ne è valsa la pena. Di positivo c’è solamente che ho realizzato un mio sogno, che ho raggiunto un traguardo, che però non è un traguardo, bensì una partenza; di negativo c’è tutto il resto: i tuoi coetanei ti guardano con occhio diverso, come se avessi la peste, ti fanno pesare il fatto che sei diversa, che non sei come loro - come loro vorrebbero, arrivano addirittura a deriderti per il semplice fatto che tu abbia scritto un libro.
Ci sono fatti concreti? Hai ricevuto insulti, ingiurie, minacce verbali, o è soltanto una tua impressione? Sì, i fatti parlano chiaro. Ti puntano il dito contro, ti insultano, come se tu fossi un criminale, come se fossi il peggiore dei delinquenti. Gli insulti che ho ricevuto sono molto forti, e non mi sembra il caso di rivelarli su un giornale. La più “leggera” che ho ricevuto è stata: “Bruciati tu con tutto il libro”, ma questo non è niente, confrontato a tutto il resto!
Come la vivi tu questa situazione? Mi chiedo perché mai, in una società di eguali, i giovani non debbano sostenersi vicendevolmente, o semplicemente aiutare il proprio paese a fare un salto avanti. Ci lamentiamo che a Caltavuturo non c’è niente, ma Caltavuturo siamo noi, siamo noi ragazzi, spesso con una mentalità ancora più chiusa dei nostri nonni. Il sostegno che ho ricevuto, difatti, è stato solamente quello della gente matura e acculturata, quella che sa e che crede che in ogni giovane ci sia un pezzo di futuro. Comunque, nonostante tutto ciò io non mi arrendo, e proseguo sulla mia strada, pur sapendo che il chiacchiericcio non cesserà, non appena uscirà il mio secondo romanzo. Ma a me che importa? È il mio sogno, e il tempo è galantuomo, restituisce tutto a tutti. Chi vuole intendere intenda!
Cosa vorresti dire a tutta questa “gioventù” che non è solidale nei tuoi confronti? Che io non mi arrendo, che siccome là fuori ci sta gente che mi dice che non posso andare da nessuna parte, che non ho speranza, che non ho futuro, io porto fuori con tutta la mia forza i miei sogni, e glielo dico, a quelli là, che il meglio deve ancora venire!

Salvatore Sciortino

martedì 17 dicembre 2013

FINISCE A RETI INVIOLATE TRA CALCIO PER CALTAVUTURO E SOPRANESE


CALCIO PER CALTAVUTURO 0 - SOPRANESE 0
Partita importante quella di oggi giocata a Caltavuturo tra le prime due squadre al vertice del Girone C di seconda Categoria. Come promesso dal Sindaco di Caltavuturo sono stati riaperti una parte delle tribune permettendo a molti sostenitori di godersi la partita sotto un timido sole invernale.
PRIMO TEMPO: Caltavuturo alla ricerca della vittoria per arrivare a pari punti con la Sopranese; tiri, azioni a non finire ma poca concentrazione ed anche se Macaluso (portiere della Sopranese) a volte si rifugia in angolo, a volte respinge con i pugni ma non apre la porta del gol al Caltavuturo. Per la Sopranese da segnalare un solo tiro in porta e, come spesso accade nel calcio, per poco non va in vantaggio con Scelfo.
SECONDO TEMPO: Stessa orchestra, stessa musica. Il Caltavuturo è alla ricerca della vittoria mentre la Sopranese guidata da Giaconia sporadicamente da fastidio a Brucato (portiere del Caltavuturo).
Discreto l’arbitraggio. Il risultato accontenta entrambe le squadre ed il campionato prosegue all’insegna della sportività dei calciatori e del pubblico.

Salvatore Sciortino

lunedì 4 novembre 2013

4 NOVEMBRE: CELEBRATA LA GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

Anche se sottotono, per la mancanza dei reduci delle due grandi guerre la giornata voluta fortemente dal sindaco Calogero Lanza, con la presenza delle autorità militari ed una folta rappresentanza di ragazzi dell’Istituto scolastico “G. Oddo” è cominciata con la solenne messa celebrata da don Nicola Crapa.
Sono stati ricordati tutti i caduti nelle due guerre ed anche i caduti per la pace nel mondo nelle varie missioni di pace umanitarie; altresì una preghiera per i giovani che continuano a morire alla ricerca di un futuro migliore, vedi Lampedusa.
Il discorso del Sindaco è stato sullo stesso piano del parroco, la pace. Far capire ai giovani delle scuole che la pace bisogna costruirla giorno per giorno dando il meglio ed un piccolo contributo per abolire qualsiasi forma di violenza fisica e psicologica, portatrici di odio e di distruzione.
Il 4 novembre è stata una giornata piena di speranza che L’Italia si risollevi da questa crisi economica che attanaglia proprio tutti.

Salvatore Sciortino

domenica 7 luglio 2013

2° expo cinofila amatoriale di Caltavuturo


La Pro Loco “Phiale aurea” di Caltavuturo con il contributo del Comune di Caltavuturo, nell'ambito dei festeggiamenti in onore di Maria SS. del Carmelo e la collaborazione tecnica del Consiglio Siciliano C.P.A.C.S., al fine di incentivare e promuovere la cultura del cane, del suo rispetto e benessere, organizza sabato 20 luglio 2013 la 2ª Expo Cinofila Amatoriale.
L’esposizione è aperta a tutti i cani, di razza e non, e soprattutto a tutti gli appassionati cinofili in generale che vorranno trascorrere una giornata diversa in compagni di tanti amici (anche a quattro zampe).
Condizione necessaria per la partecipazione è l’iscrizione all'anagrafe canina regionale. Per facilitare l’organizzazione si chiede ai partecipanti di compilare la scheda di partecipazione sul modulo interattivo appositamente predisposto, prima della manifestazione e reinviarlo all'indirizzo presidente@prolococaltavuturo.it , la firma potrà essere apposta all'atto del ritiro del numero di gara. Chiaramente il giorno dell’evento sarà ugualmente possibile iscriversi.
Regolamento e scheda di iscrizione sono scaricabili dal sito www.prolococaltavuturo.it mentre per maggiori informazioni: Presidente (Antonino Granata - 320.37.41.876 - WhatsApp) o Vice Presidente della Pro Loco (Giuseppe Romana – 340.62.43.057), oltre alle pagine di facebook e skype della Pro Loco Caltavuturo.
Giuseppe Romana

Vice presidente Pro Loco Caltavuturo

martedì 2 luglio 2013

RADUNO DELLE CORDELLE MADONITE - 2013

L’Associazione Gruppo Folk “Gazzara”, in collaborazione con la Pro Loco "Phiale aurea", il Comune di Caltavuturo, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, la Confraternita di San Calogero e la Parrocchia S. Maria di Gesù, in occasione dei festeggiamenti di San Calogero Eremita e delle celebrazioni per il 25° anno di attività del Gruppo Folk Gazzara organizza sabato 6 luglio 2013 il RADUNO DELLE CORDELLE MADONITE.
Saranno presenti i gruppi folk del comprensorio madonita appositamente invitati.
Programma:
ore 17:00 - Sfilata dei gruppi per le vie cittadine;
ore 22:00 - esibizione finale presso piazza San Francesco.

Giuseppe Romana

domenica 30 giugno 2013

Presentazione del libro 'Torneo delle Madonie: un calcio d’altri tempi 1950-1983'


Sabato 20 luglio 2013 alle ore 16.00, presso l’Auditorium dell’ex Convento dei PP. Riformati di Petralia Sottana (PA) verrà presentato il libro TORNEO DELLE MADONIE: un calcio d’altri tempi 1950-1983” di Franco Falcone e Lillo Andolina.
Il libro contiene la rievocazione della storia del Torneo delle Madonie, rivissuta attraverso il racconto di aneddoti, episodi e personaggi che caratterizzarono la manifestazione calcistica, senza trascurare aspetti di colore e momenti di vita dell’epoca, corredato da un’ampia documentazione fotografica che raccoglie tutte le squadre che parteciparono alla manifestazione nonché le foto in particolare di alcuni protagonisti del Torneo.

Interverrano:
Alessandro Valenza - Assessore allo Sport di Petralia Sottana
Angelo Pizzuto - Presidente del Parco delle Madonie
Sandro Morgana - Presidente Federcalcio Sicilia
Nino Vaccarella - Campione del mondo di Automobilismo
Luigi Barreca - Università degli Studi di Palermo

Coordinatore e moderatore:
Gaetano Sconzo - Giornalista sportivo

L’incontro sarà preceduto dalla proiezione dal video “Il calcio madonita tra mito e realtà”.

Giuseppe Romana

venerdì 14 giugno 2013

Workshop sul restauro e solidarietà ai restauratori vincitori del concorso bandito dalla Regione Sicilia nel 2000 e non ancora assunti

Domenica 16 giugno 2013 il Comitato per la tutela dei Beni Culturali in Sicilia sarà presente insieme a SiciliAntica di Siracusa presso il Museo Paolo Orsi di Siracusa per una dimostrazione pratica di restauro e un workshop dalle 9.30 alle 12.30 e in collaborazione con l'AREN, il Prof. Ciro Piccioli e la Presidenza Regionale di SiciliAntica la dimostrazione si terrà anche a Napoli, dalle ore 10.00 alle 14.00 presso il Polo museale del complesso Nazionale dei Girolamini.
Domenica 23 giugno la dimostrazione sarà effettuata dalle 10.00 alle 14.00 allo Spazio “Il Funduk” (Agrigento). Nello stesso giorno si effettueranno, in attesa di conferma, dimostrazioni/workshop presso la Palazzina Cinese (Palermo), Museo Archeologico Regionale di Camarina (Ragusa) e Museo Archeologico Nazionale di Atene (Grecia).
Gli eventi hanno lo scopo di avvicinare maggiormente i visitatori e i turisti alla fruizione del nostro ricchissimo patrimonio culturale. Si intende favorire l’incontro fra restauratori e pubblico, che avvicini questi ultimi al complesso e affascinante mondo del restauro, permettendogli di cogliere a pieno le caratteristiche costitutive dell’opera d’arte stessa e di fruirne quindi in maniera più completa.
In particolare i restauratori che prenderanno parte all'iniziativa, vincitori del concorso bandito dalla Regione Sicilia nel 2000 e non ancora assunti, permetteranno al visitatore di conoscere alcune metodologie di restauro relative a Beni di varia natura. In questo contesto si sensibilizzerà il visitatore sull'importanza della figura del restauratore che permette la fruizione turistica del Bene e contribuisce a tramandarlo inalterato alle generazioni future.

Presidenza SiciliAntica

venerdì 7 giugno 2013

RICORDO DEL LONTANO 1958 - CENTENARIO DELL’APARIZIONE DELLA VERGINE DI LOURDES

A CALTAVUTURO FURONO COSTRUITE TANTE CAPPELLE VOTIVE ALLA VERGINE MARIA.

L’allora Papa Pio XII con la ventiseiesima enciclica Fulgens Corona pubblicata l'8 settembre 1953, lo stesso anno indice un anno MARIANO ad un secolo dalla definizione del dogma dell'immacolata concezione di Maria. Il 3 maggio dello stesso anno, emana un altro significativo breve apostolico, con il quale nomina il martire San Sebastiano, patrono dei Vigili Urbani: ‘che in Italia sono preposti al mantenimento dell'ordine pubblico’.
In Italia ed anche a Caltavuturo in occasione del Centenario dell’Apparizione di Maria a Lourdes (1958), sono state costruite due cappelle votive, una sulla SS. 120 (C.da Madonnina) a forma di Grotta con la statua della madonna di Lourdes, l’altra in C.da Sotto la Rocca una cappella eretta il 10 ottobre 1958, con la fattiva collaborazione dei Pastori locali, visto che la sera era consuetudine che tutti i greggi dei pastori per ritornare ai mannari (gli ovili in pietra) passavano proprio in C.da Sotto la Rocca, il titolo alla piccola statua di Maria da allora venne chiamata Madonnina dei Pastori.

A farsi cura di questa cappella, pulizia, organizzazione, ma soprattutto preghiere con rosari protratti per tutto il mese di maggio dal 1958 sino ad oggi con la solenne messa conclusiva l’ultimo giorno del mese di maggio, da tradizione sin dall’inizio che è sempre stata la famiglia Albanese; prima con la sig.ra Lucia, presente e fervente d’amore per la Madonna dei Pastori, tanto amata sino all’ultimo attimo di vita, poi con la figlia Giuseppa anch’essa con lo stesso impegno, ora con la nipote Santa Giustizia (meglio conosciuta come Santina), che continua la devozione alla Madre celeste.
Anche in Via Roma l’allora Prete Don Calogero Guggino fece collocare sulla facciata della sua casa una piccola cappella in ricordo del centenario dell’apparizione correva anche l’anno 1958.
Sopra una foto d’epoca del 1965 (circa) con delle fanciulle vestite d pastorelle d’avanti la “cappella dei pastori” in occasione della visita del Vescovo di Cafalù.

Salvatore Sciortino

giovedì 30 maggio 2013

V EDIZIONE DELL’INFIORATA DI CALTAVUTURO 2013

Virgilio Lo Varco, amante dei fiori, in occasione dei festeggiamenti in onore del SS. SACRAMENTO, in calendario dal 2 al 9 giugno 2013, come ogni anno a spese proprie ma con la collaborazione di tantissimi cittadini si accinge alla preparazione della V Edizione dell’infiorata di Caltavuturo.
La manifestazione floreale si svolgerà in Via Riscossa in occasione dell’ultima giornata di processione del SS .SACRAMENTO.
Lo scorso anno in collaborazione con la Parrocchia SS. Pietro e Paolo è stata trasmessa via streaming sul BLOG delle Parrocchie di Caltavuturo.
Anche quest’anno sicuramente il Parroco Don Nicola Crapa si adopererà per far effettuare la trasmissione che di sicuro sarà di successo come per le passate edizioni.
Questa manifestazione dovrebbe essere più valorizzata dagli organi amministrativi, cosi come fanno in tantissimi paesi del comprensorio madonita.
Nella foto Virgilio Lo Varco ed alcune foto dell’infiorata 2012.

Salvatore Sciortino

sabato 27 aprile 2013

Quando il Progresso è Regresso



L'occhio-obiettivo di Giancarlo Romana coglie frammenti di paesaggio deturpato ora da oggetti che prima avevano avuto vita, perché utilizzati dall'uomo per soddisfare le sue esigenze; ora da costruzioni che avrebbero dovuto svolgere una propria funzione e che invece sono rimaste in-finite o in-utilizzate.
Le foto, che in alcuni scorci sembra siano state scattate a Kabul o a Tunisi, trasmettono una sensazione di frustrante impotenza, di angoscioso abbandono e di tristezza senza speranza.
Il paesaggio colpisce la sensibilità di chi ha in mano la macchina fotografica al punto da voler a sua volta trasmettere tali sensazioni a chi osserverà le immagini...
Piero Monteleone


Rocca di Sciara è certamente una delle più piccole montagne che compongono le Madonie, perfino separata dalle sue “sorelle maggiori” dal Fiume Grande, l’Imera. Questa sua distinzione morfologica le conferisce anche alcune caratteristiche eccezionali sia  dal punto di vista geologico che dal punto di vista paesaggistico. Proprio a motivo della sua separazione, osservandola da ciascuno dei quattro punti cardinali se ne possono avere varie immagini; la si può scalare attraverso quattro diverse vie, e, guidati da esperti geologi, di ogni versante si possono ammirare le sue straordinarie peculiarità geologiche: grotte carsiche, diaspri, conglomerati, calcari di vari tipi, radiolariti... un capolavoro naturale frutto di trasformazioni avvenute nell’arco di milioni di anni. Per gli amanti della montagna Rocca di Sciara rappresenta un’attrazione per ogni categoria di escursionista, dal dilettante all’esperto free-climber.
Uno dei sentieri più suggestivi è certamente quello di contrada Rinzino. Varie essenze mediterranee pennellano di verde i piccoli e grandi massi che costeggiano il primo tratto di sentiero, mentre il profumo di piante aromatiche sorprende l’olfatto. E la fatica di chi si arrampica riceve sollievo dallo spettacolo delle Madonie, dall’inattesa apparizione del paese visto dall’alto...
Ma l’inizio del sentiero è quanto di più mortificante possa esistere sulla faccia della terra. I segni ed i resti della cava dismessa, sporcizie e rifiuti di ogni specie danno la misura di come e quanto l’uomo sia capace di deturpare, inquinare e mortificare un ambiente naturale. Questo contrasto tra il lato bello della natura e il lato peggiore dell’incultura viene messo a fuoco dall’obiettivo del nostro concittadino Giancarlo Romana. Troppo e per troppo tempo la contrada del Rinzino è stata degradata. E le responsabilità vanno equamente assegnate sia al pubblico che al privato. Il Comune è stato il primo a dare il cattivo esempio, poiché per anni quella contrada è stata utilizzata  come discarica abusiva; i cittadini ne hanno seguito le orme conferendo lì ogni sorta di rifiuto. Ha fatto bene Giancarlo a scegliere il bianco e nero per queste foto: quando si inquina e si deturpa, la natura perde i suoi colori; e le materie non biodegradabili  insieme con gli elementi inquinanti imprimono il nero marchio della morte non come rischio ma condizione presente. La mostra di Giancarlo Romana rappresenta un forte richiamo civile alla coscienza di tutta la cittadinanza. Non è lecito continuare su questa via. Non è corretto maltrattare in questo modo un ambiente naturale. Non è da persone intelligenti sciupare un bene naturalistico sì prezioso. Occorre cambiare atteggiamento nei confronti dei rifiuti, poiché gli schemi dei secoli passati non funzionano più, anzi producono seri danni irrimediabili.
Sono convinto che la cittadinanza debba essere grata a Giancarlo Romana perché con queste quattro foto ci ha aperto gli occhi su una faccenda paesana molto delicata, su un problema rimosso.
Ma occorre riconoscere Il bello e il brutto di queste foto. Giancarlo ha fatto delle belle foto che mostrano delle brutte cose. Questo è l’enigma dell’arte fotografica: il contrasto tra bianco e nero, tra bello e brutto, tra denuncia di una prassi e appello al cambiamento, tra passato colpevole e futuro responsabile. Queste foto gridano la speranza di un possibile cambiamento. Invocano una risposta, essa dipende solo dalla volontà umana.
Luigi Romana

La mostra di Giancarlo Romana verrà inaugurata sabato 4 maggio 2013 alle ore 18,30 presso l’alter ego di Caltavuturo.

Festeggiamenti del SS. Crocifisso di Caltavuturo – 2013


Pubblichiamo il programma dei Festeggiamenti in onore al SS. Crocifisso di Caltavuturo che si svolgeranno dal 27 aprile al 5 maggio 2013.


La Redazione

domenica 14 aprile 2013

Oltre 1000 Capi Scout di tutta la Sicilia a Cefalù


Per la precisione sono 1.005 i Capi Scout provenienti da tutta la Sicilia, sabato e domenica a Cefalù per l'Assemblea Regionale Agesci.
Grande colpo d'occhio le mille camicie azzurre sulle scalinate del Palazzetto dello Sport "Marzio Tricoli" in contrada Ogliastrillo; e così, il responsabile regionale Nunzio Zagara (intervistato da Carlo Antonio Biondo per il Giornale di Cefalù della domenica) tesse gli elogi del gruppo di Cefalù per l'ottima organizzazione: è ufficialmente presente l'80 per cento dei gruppi siciliani: 170 su 213!

L'Assemblea - sottolineano i responsabili Zagara, Eliana Russo e l'assistente spirituale don Rino Rosati - vuole essere occasione per confrontarci sulle scelte della nostra associazione, un confronto sia assembleare che nelle 7 commissioni sui temi del bilancio sociale, il progetto regionale, quello nazionale del 2014, la formazione dei capi gruppo e l'organizzazione.
Prima della conclusione dei lavori l'elezione di alcuni componenti del Comitato direttivo regionale.

Nelle foto di C. A .Biondo il responsabile regionale Nunzio Zagara ed un momento dell'Assemblea.
Carlo Antonio Biondo

venerdì 5 aprile 2013

Le confraternite di Caltavuturo su facebook


La facebookmania a Caltavuturo ha coinvolto anche la spiritualità. Possiamo notare come dopo la nomina di Papa Francesco, che sin dall'inizio del suo pontificato sta dando una svolta unica alla chiesa, molti confrati presi dalla propria devozione ai santi a cui sono riuniti in associazioni religiose, hanno aperto un profilo fb sulla propria confraternita.
Tra i profili creati c’è quello della Confraternita Maria SS. del Soccorso, Patrona di Caltavuturo,con lo scopo esclusivamente laico-religioso di far conoscere, soprattutto a chi è originario di Caltavuturo e si trova in giro per il mondo, foto, vecchi filmati di processione con confrati; quindi con finalità culturali.
Oltre alla confraternita già citata, esistono altri profili; quello della Confraternita Maria SS. del Carmelo, come anche la Confraternita di Santa Lucia venerata a Caltavuturo, e non ultimo il profilo della Confraternita del Patriarca San Giuseppe.
Proprio una bella idea quella dei confrati, venerare i Santi a cui sono devoti anche via web.
Per entrare a far parte dei diversi profili, basta seguire i links sottostanti e cliccare “mi piace”, a questo punto potrete seguire e riceverete le notifiche delle attività svolte dalle confraternite e visionare il materiale (foto, video, etc.) che verrà pubblicato.
Finalmente i social network diventano un modo per avvicinarsi alla fede ed ai santi.
Salvatore Sciortino

giovedì 14 marzo 2013

Terra Nova n° 1 gennaio - febbraio 2013



Pubblichiamo il n° 1 gennaio - febbraio 2013 del nostro giornale cartaceo.
Cliccate sulle immagini in alto per ingrandirle. Buona lettura.
La Redazione

martedì 12 marzo 2013

CALCIO PER CALTAVUTURO CONQUISTA UN PUNTO SALVEZZA CONTRO IL CERDA

CALCIO PER CALTAVUTURO 0 - CERDA 0
Arriva finalmente tra le mura amica di C.da Serra,la partita clou del girone, il Derby contro la prima in classifica, la blasonata Cerda ormai sicuramente promosso in prima categoria.
Due squadre a confronto una che lotta per la salvezza , una per la promozione.
Al Cerda manca un punto in due giornate ed al Calcio per Caltavuturo un punto ancora per la salvezza.
PRIMO TEMPO - squadra ben organizzata il Cerda , ma poche le conclusioni , forse dovute all’ottima prestazione del Caltavuturo carico di agonismo per guastare i festeggiamenti , ai numerosi sostenitori accorsi dal vicino paese di Cerda , che da tempo assapora la promozione in prima categoria , ma arrivata ai Play off , ha perso per due anni consecutivi, prima contro il Polizzi e poi con il Campofelice.
Il calcio per Caltavuturo alla fine del primo tempo per ben due volte , primo con Farella, poi con Tripi A. , ha rischiato di battere il portiere del Cerda a porta sguarnita , poi il nulla tecnicamente.
SECONDO TEMPO - il Cerda vuole fare sua la partita , l’unica occasione sprecata e di Mesi su punizione facilmente parata da Brucato , poi si rivede il Caltavuturo , che stringe i denti e contrasta bene la ostica avversaria.
All’ 80° l’Arbitro ammonisce Tripi A. prima uscendo il cartellino giallo e poi per somma di ammonizioni il Rosso , la partita tende a degenerarsi ma l’ottimo arbitro tiene a bada sino all’ultimo la partita e dopo la concessione di cinque minuti di recupero , arriva il triplice fischio finale sancendo il risultato sul pari.
Un equo pari vista la partita giocata da entrambe le squadre con ottima concentrazione e diciamolo pure con ottimo farplay, senza falli o ostruzionismi.
Il pari ritarda di una giornata i festeggiamenti, del Cerda ma accende in considerazione degli altri risultati la speranza al Caltavuturo.
Salvatore Sciortino

sabato 9 marzo 2013

Mostra fotografica "i virginieddi: tradizione, cultura e storia di Caltavuturo"


La Pro Loco "Phiale aurea" di Caltavuturo in occasione dei festeggiamenti del Santo Patriarca organizza la mostra fotografica dal titolo "I virginieddi: tradizione, cultura e storia di Caltavuturo".
La mostra, contenente circa 100 scatti che abbracciano più di 50 anni (1960-2012), è stata ideata con il fine di riportare alla memoria l'antica tradizione praticata a Caltavuturo di offrire, come ex voto, un pranzo a giovani e persone non sposate a gloria di S. Giuseppe.
L’obiettivo è quello di ritracciare la memoria di quanti nel passata hanno avuto la possibilità di sedersi alle cosiddette "tavolate" ma anche, e soprattutto, di tutti quei giovani che non conoscono affatto questa tradizione. Proprio per questo, non poteva mancare l'importante contributo dell'Istituto Comprensivo "G. Oddo" di Caltavuturo che ha coinvolto gli alunni attraverso percorsi tematici finalizzati alla conoscenza di questa tradizione producendo dei layout che saranno esposti al pubblico nella stessa location della mostra.
La mostra sarà inaugurata domenica 17 marzo 2013 alle ore 16,30 presso il caffè letterario Alter ego e rimarrà visitabile fino a martedì 19.
Antonino Granata
Pro Loco Caltavuturo

sabato 19 gennaio 2013

120° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CALTAVUTURO


Riceviamo e Pubblichiamo le iniziative che quest’anno il Circolo Arci organizza, in collaborazione con la CGIL, Libera e l’ANPI per ricordare i contadini caduti durante la strage di Caltavuturo del 1893. Di seguito il programma completo.

Sabato 19 gennaio 2013
Ore 10.30 Don Luigi Ciotti (Presidente Nazionale di Libera) incontra le scuole di Caltavuturo. Interverrà Letizia Colajanni (ANPI Palermo).
Ore 12.30 I ragazzi delle scuole piantano “l’albero della memoria e della legalità”, a seguire corteo fino al luogo della lapide con la lettura dei nomi delle vittime e volo delle lanterne. Alle iniziative parteciperanno le delegazioni delle scuole di Palermo, Lercara Friddi e Corleone.

Domenica 20 Gennaio 2013
Ore 11 Chiesa Madre Messa in suffragio delle vittime
Ore 12 Deposizione corona di fiori da parte delle istituzioni
Ore 17 Caffè Letterario Alter Ego “MEMORIA, LEGALITA’, DIRITTI” Canti, interventi e letture per il 20 gennaio
Con la partecipazione di Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo);
Nelli Scilabra (Assessore Regionale alla Formazione e all’Istruzione);
Massimiliano Cerra (Assessore Comune di Caltavuturo);
Dino Paternostro (CGIL Corleone);
Cristina Muscarella (Circolo Arci 20 Gennaio);
Concluderà Ottavio Terranova (ANPI Sicilia);
Coordina Antonino Musca (Presidente Circolo Arci 20 Gennaio);
Lettura del messaggio di Don Gallo e Piero Pelù in occasione del 120° anniversario della strage e collegamento video con Don Lorenzo Marzullo;
Ore 19 fiaccolata con la partecipazione dei Comuni e lettura finale dei nomi.
Nel corso della giornata parteciperanno delle delegazioni provenienti dai Comuni coinvolti nelle stragi dei Fasci Siciliani.
La Redazione

martedì 15 gennaio 2013

Aperte le iscrizione alla sfilata del Carnevale 2013 - IV Edizione


La Pro Loco "Phiale aurea" informa che per il quarto anno consecutivo ha il piacere di organizzare, grazie al contributo economico del Comune di Caltavuturo, la sfilata di carri e dei gruppi in maschera in occasione del Carnevale Caltavuturese 2013 che si terrà domenica 10 febbraio 2013.
Per la sfilata che ci apprestiamo ad organizzare sono state confermate le novità introdotte nella precedente edizione dunque partenza alle ore 15,00 da Piazza S. Francesco ed arrivo nella centrale Via Vittorio Emanuele dove, tra balli, musica e goliardia avverrà la consegna dei premi.
Anche se sarà un'edizione sobria ed all'insegna dell'austerità, in quanto il contributo comunale è stato ridotto del 50% rispetto al 2012, l'obiettivo principale rimane il sano divertimento, e consolidare la cultura per le attività collaterali e propedeutiche alla sfilata come l'aggregazione, lo sviluppo di aspetti progettuali e l'affinamento delle pratiche artigianali. La Pro Loco, dal canto suo, non può che scommettere su questi obiettivi, sicura delle capacità, dell'inventiva, della goliardia, dell'entusiasmo e della sportività che i gruppi partecipanti sapranno regalarci anche quest'anno.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 18,00 di domenica 20 gennaio 2013, bando e modulistica potranno essere scaricate dal sito http://prolococaltavuturo.it/.
Infine ricordo che per il ristretto badget a disposizione le iscrizioni saranno aperte ai primi 3 carri e 8 gruppi a piedi che consegneranno le iscrizioni.
Antonino Granata
Presidente Pro Loco Caltavuturo