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domenica 2 ottobre 2011

FINANZIATO DALLA REGIONE IL PROGETTO DELLA SEZIONE ARCHEOLOGICA DI CALTAVUTURO


Caltavuturo avrà presto nel suo Museo civico la sezione archeologica. Il 27 settembre scorso è stato notificato all'Amministrazione comunale, da parte dell'Assessorato Regionale ai Beni Culturali, l'avviso di decreto per il finanziamento, pari a 12.000 euro, per la realizzazione della mostra archeologica permanente nel Comune madonita. I reperti, ritrovati prevalentemente nel sito archeologico di Monte Riparato e nei siti periferici al territorio caltavuturese, verranno esposti non appena la Soprintendenza e il Parco Archeologico dell'Himera avranno completato lo studio scientifico e la catalogazione.
"E' una notizia importantissima che premia il lavoro svolto in questo settore da parte dell'Amministrazione comunale" - ad affermalo è l'Assessore alla Cultura Massimiliano Cerra, che continua "da anni si è lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo e nell'ultimo anno abbiamo cercato di imprimere una notevole accelerazione per concretizzare tale idea in stretta collaborazione con l'Assessorato regionale che ringraziamo nella persona dell'Assessore Missineo; adesso possiamo affermare che l'importante patrimonio culturale ed archeologico che Caltavuturo possiede ritornerà a casa, così da essere ammirato da un pubblico ancora più vasto.
Vorrei dichiarare - continua Cerra - l'assoluta disponibilità e l'assoluta prontezza nel ricevere in consegna la Phiale aurea trovata a Monte Riparato; piatto in cui con orgoglio ci riconosciamo e di cui rivendichiamo con serenità l'appartenenza. Attendiamo con ansia la relazione scientifica della Soprintendenza e del Parco Archeologico".
La sezione dedicata alla storia di Caltavuturo, quindi, dovrebbe nascere all'interno del Museo Civico "Don Giuseppe Guarnieri" già sede di numerose esposizioni di arte moderna, di pittura e di archeologia, di quest'ultima si ricorda "memorie dalla terra" inaugurata nel 2007.
Oltre alla sezione dedicata al periodo ellenistico, è in fase di studio nello stesso progetto, anche la parte relativa all'arte e ai costumi medievali. Caltavuturo ha vissuto un periodo importante nel basso medioevo con l'insediamento di "Terra Vecchia". In fine, proprio nella direzione della valorizzazione di questi presidi di cultura, il Comune ha partecipato al bando regionale, in convenzione con la Sosvima per il potenziamento della rete museale Cefalù - Termini - Madonie.
La Redazione

martedì 13 settembre 2011

Terra Nova n°9 settembre 2011


 Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 9 settembre 2011, del nostro giornale cartaceo.

La Redazione

venerdì 19 agosto 2011

Pro Loco: Mostra “La Phiale aurea nell'arte di Caltavuturo”


Attraverso il coinvolgimento di 30 personalità tra artisti, artigiani, professionisti, commercianti, etc… la Pro Loco “Phiale aurea”, con il contributo del Comune di Caltavuturo, vuole mantenere vivo il valore e l’importanza che la Phiale aurea ha per Caltavuturo e soprattutto per i Caltavuturesi tramite la Mostra “La Phiale aurea nell’arte di Caltavuturo” che sarà inaugurata domenica 21 agosto 2011 alle ore 18,00 presso la Scuola “G. Oddo” in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto; a seguire ci sarà la degustazione di alcune opere.
Nello specifico, le varie figure professionali hanno dato il proprio contributo, attraverso le proprie opere ispirate alla Phiale dando campo libero alla creatività ed all’inventiva, senza nessun tipo di vincolo o censura imposta.
Sono stati coinvolti anche i commercianti locali impegnati nella ristorazione e nella pasticceria che, attraverso le loro creazioni, hanno dato vita a prelibatezze e piatti originali che verranno riproposti e commercializzati dando vita ad un potenziale indotto culinario, il tutto per rievocare la memoria dell’originale Phiale aurea rinvenuta sul Monte Riparato a Caltavuturo.
Si ricorda che la mostra sarà aperta tutti i giorni fino a domenica 11 settembre.
Antonino Granata

domenica 26 giugno 2011

La Pro Loco organizza la mostra su “la Phiale aurea e Caltavuturo”

Riportiamo la news pubblicata sul sito ufficiale della Pro Loco “Phiale aurea” di Caltavuturo sull’organizzazione della mostra su “la Phiale aurea e Caltavuturo” in programma nel mese di agosto 2011.
“La Pro Loco “Phiale aurea” nell’ambito della promozione e valorizzazione di Caltavuturo intende dar luogo nel mese di agosto ad un momento in cui vengano contemporaneamente esposte delle creazioni ispirate direttamente alla Phiale aurea.
Le creazioni non solo potranno ritrarre fedelmente il famoso “piatto d’oro”, ma potranno anche essere delle rivisitazioni in modo da lasciare campo libero alla creatività di tutti gli artisti e artigiani caltavuturesi che si vorranno cimentare nel tema della Phiale.
Per la realizzazione si potrà anche prevedere la collaborazione tra più figure professionali e non (per esempio l’ideatore potrà essere diverso dall’esecutore).
Di tale mostra la Pro Loco intende creare un catalogo delle opere esposte che verrà adeguatamente pubblicizzato.
Resta sottinteso che la creazione rimarrà di proprietà esclusiva dell’autore e che verrà restituita alla fine dell’evento”.
Giuseppe Romana

lunedì 24 gennaio 2011

IL COMUNICATO DELLA PRO LOCO DI CALTAVUTURO

Come tutti i cittadini caltavuturesi attenti, anche quest’Associazione, ha avuto modo in questa settimana di apprendere le dichiarazioni apparse sul Giornale di Sicilia del 18 e 19 gennaio scorso circa l’appartenenza della Phiale aurea al territorio di Termini Imerese, affermazione questa esternata dall’assessore alla cultura A. Campagna in occasione della mostra che si inaugurerà il 28 p.v. al Museo Baldassarre di Termini Imerese.

Lasciando ad altri le valutazioni sull’aspetto socio-politico dell’attribuzione, dopo un lungo (circa 17 anni) e travagliato rientro dagli USA, della Phiale aurea all’Antiquarium di Imera, con questo comunicato vogliamo esprimere il nostro disappunto per le suddette affermazioni che, a nostro parere, non tengono conto della cultura, della sensibilità e dell’impegno che il nostro paese ha sin da subito dimostrato per la Phiale aurea, e pertanto le riteniamo del tutto gratuite e fuori luogo.

A chi si chiede perché la Pro Loco ha sentito la necessità di rispondere alle affermazioni di un amministratore rispondiamo con una semplice considerazione: il 28.11.2004 dopo varie vicissitudini nasceva a Caltavuturo la nostra Associazione a cui veniva dato il nome

ASSOCIAZIONE PRO LOCO “PHIALE AUREA”

così come molte altre pro loco anche noi abbiamo sentito la necessità di legarci a qualcosa d’importante per la nostra comunità e dunque con questo prezioso ed importante reperto ritrovato nel centro abitato di età ellenistica sul monte riparato e divenuto per Caltavuturo un simbolo anche grazie all’insperato risultato della battaglia giudiziaria intrapresa con gli USA che ha caratterizzato gli anni a cavallo del nuovo secolo ed in cui anche giornali di rilevanza nazionale enfatizzavano l’impegno dell’allora Sindaco titolando “Bill (Clinton) molla il piatto!”, rilevando che il nome Termini Imerese, allora, compariva esclusivamente accanto a Procura della Repubblica e mai come indicazione territoriale.

Inoltre nel 2009 la Pro Loco “Phiale aurea” assieme al Comune di Caltavuturo pubblicavano un’importante studio sul nostro paese dal titolo Atlante dei Beni Culturali di Caltavuturo dove già al primo articolo si parla della “Phiale aurea”, accanto ad una sua splendida immagine a pagina intera, proprio a significare l’importanza che essa ha per Caltavuturo e per i caltavuturesi, e con un pizzico di campanilismo siamo convinti che se oggi venisse fatto un sondaggio ai cittadini di entrambe le comunità sulla conoscenza della Phiale aurea, benché con evidente disparità numerica, l’ago della bilancia penderebbe dalla nostra parte.

Dunque diciamo all’Amministrazione Comunale di Termini Imerese, al di là delle diverse convinzioni politiche, di avere rispetto del nostro paese e soprattutto di noi caltavuturesi riconoscendo l’origine del ritrovamento nel nostro territorio così come supportato dalla letteratura sull’argomento, a riprova di ciò basta visionare la home page della Soprintendenza di Palermo in cui ampio risalto viene dato alla Phiale aurea di Caltavuturo

Pro Loco “Phiale aurea” di Caltavuturo