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martedì 31 dicembre 2013

LA VITTORIA CONTRO IL VALLEDOLMO LANCIA IL CALTAVUTURO IN TESTA ALLA CLASSIFICA ASSIEME ALLA SOPRANESE

CALCIO PER CALTAVUTURO 1  –  VALLEDOLMO 0
Partita fortemente sentita tra due squadre al vertice del Girone C di seconda Categoria; tanti sostenitori che hanno assistito ad una sofferta e brutta partita dal punto di vista tecnico, ma bella in agonismo da entrambe le squadre. Il Caltavuturo doveva vincere per raggiungere la Sopranese che aveva perso già contro il Trinacria, mentre il Valledolmo aveva la possibilità anche di conquistare un pari che l’avebbe fatto salire in classifica. Alla fine l’ha spuntata il Caltavuturo con un goal del giovane Granata, che ora si trova primo in classifica, mentre il Valledolmo sale dalla terza alla seconda posizione.
PRIMO TEMPO: Caltavuturo alla ricerca della vittoria, già nei primi 10 minuti Romana sbaglia un goal a due passi dal portiere; il Valledolmo poche azioni e mai pericoloso, la squadra di Fina sistemata con un 1-4-4-1 fa capire che anche il pari può bastare. Azioni a non finire ma troppo nervosismo in campo da parte del Caltavuturo che tenta ancora verso la fine con un bel tiro diagonale deviato dal bravo portiere del valledolmo in angolo, poi anche un palo; insomma il Caltavuturo poteva chiudere la partita già al primo tempo, nessuna occasione da rete per il Valledolmo… si va al riposo.
SECONDO TEMPO: la partita non cambia, niente gioco ma batti e ribatti; è sempre il Caltavuturo a dettare i tempi, poi l’arbitro non riesce più a controllare la partita per il forte nervosismo che stava creandosi, esce un Rosso ed espelle un calciatore del Valledolmo per doppia ammonizione mandandolo anticipatamente negli spogliatoi.
Al 70’ entra il giovane Granata e quando la partita sembrava terminare in parità arriva la prodezza del neoentrato, nulla da fare per il portiere del Valledolmo.
Il Caltavuturo finalmente passa in vantaggio al 79’, conquistando tre punti d’oro che per adesso valgono il primato in classifica, ora ci sarà il riposo delle feste, con l’occasione faccio i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i giovani atleti e ai loro dirigenti, che stanno animando un girone interessante.

Salvatore Sciortino

martedì 24 dicembre 2013

Calcio: ritorna il Torneo delle Madonie

A trent'anni dall'ultima edizione dello storico Torneo delle Madonie, si è costituito un comitato con il beneplacito della LND Sicilia per organizzare la 35a edizione della Coppa calcistica delle Madonie.
Dopo trent'anni dall'ultima edizione, la LND Sicilia vuole riproporre lo storico "Torneo delle Madonie", competizione che dal 1950 al 1983 ha segnato un’epoca sul calcio dilettantistico siciliano, in particolare madonita.
Considerato che dal 1950 al 1983 il territorio madonita ha vissuto, all’insegna del campanilismo calcistico, una indimenticabile epoca di passione sportiva, per ridare vita ad un torneo entrato nella memoria e nella vita di centinaia di appassionati è stato costituito un Comitato promotore col fine di redigere il regolamento della 35° edizione della competizione. A comporlo saranno:
1. ANDOLINA Calogero (Caltavuturo) - Presidente
2. RUSSO Aldo (Bompietro) - Vice Presidente
3. MOGAVERO Pasquale (Collesano) - Segretario
4. FAZIO Francesco (Campofelice di Roccella) - Componente
5. MINNECI Francesco (Petralia Sottana) - Componente
6. MAZZARISI Franco (Castellana Sicula) - Componente
7. SCANCARELLO Piero (Geraci Siculo) - Componente
8. PANZICA Salvatore (Resuttano) - Componente
9. MORGANA Sandro (Presidente C.R. Sicilia) – Componente

CALTAVUTURO - 63 anni dopo. Il 5 dicembre 2013 con il Presidente della FIGC Comitato Sicilia, Sandro Morgana, incontratosi a Caltavuturo con un nutrito gruppo di appassionati dello sport madonita al fine di verificare i presupposti per presentare, nella P.V. 2014, la Coppa Calcistica delle Madonie. L'idea è nata soprattutto da tanti nostalgici ed ex calciatori amanti del calcio madonita, in occasione delle presentazioni del libro “Torneo delle Madonie - Un calcio d'altri tempi” che hanno spronato gli autori Lillo Andolina e Franco Falcone a farsi portavoce dell'iniziativa. Una serie di contatti con presidenti, vicepresidenti, allenatori, giocatori o semplici amministratori delle tante società madonite.
Il presidente Morgana, durante la riunione di Caltavuturo ai presenti ha espletato una bozza di progetto nei minimi dettagli organizzativi dove tutti hanno aderito dando la disponibilità.
Sempre in questa prima riunione i nove del comitato hanno provveduto ad eleggere il Presidente del Comitato stesso, nella persona di Lillo Andolina, ex presidente dell'Atletico Caltavuturo e Atletico Val d’Imera;  l'orientamento del comitato organizzatore è quello di formare almeno un paio di gironi (alte e basse Madonie), di far giocare gironi all’italiana con partite di andata e ritorno nel periodo estivo dalla metà di maggio per terminare a fine luglio. Al Torneo dovranno essere  ammessi solo i residenti dei paesi da almeno un anno. Nella prossima riunione si parlerà, a detta di Lillo Andolina, della possibilità di aprire le iscrizioni, alle società locali con ‘Cartellino’ anche di oriundi, cioè ai figli di coloro che sono nati nelle Madonie anche se non vi risiedono più, o a coloro che vi dimorano abitualmente. Una cosa è certa, trattandosi di campionato amatoriale non dovranno esserci spese folli e non è scontato che possano esserci i cosiddetti Forestieri.
Del tutto dovrà farsi carico la LNDL, per istaurare il rapporto con la federazione arbitrale e sicuramente sarà sovrana alla organizzazione della macchina organizzativa.

Salvatore Sciortino

martedì 17 dicembre 2013

FINISCE A RETI INVIOLATE TRA CALCIO PER CALTAVUTURO E SOPRANESE


CALCIO PER CALTAVUTURO 0 - SOPRANESE 0
Partita importante quella di oggi giocata a Caltavuturo tra le prime due squadre al vertice del Girone C di seconda Categoria. Come promesso dal Sindaco di Caltavuturo sono stati riaperti una parte delle tribune permettendo a molti sostenitori di godersi la partita sotto un timido sole invernale.
PRIMO TEMPO: Caltavuturo alla ricerca della vittoria per arrivare a pari punti con la Sopranese; tiri, azioni a non finire ma poca concentrazione ed anche se Macaluso (portiere della Sopranese) a volte si rifugia in angolo, a volte respinge con i pugni ma non apre la porta del gol al Caltavuturo. Per la Sopranese da segnalare un solo tiro in porta e, come spesso accade nel calcio, per poco non va in vantaggio con Scelfo.
SECONDO TEMPO: Stessa orchestra, stessa musica. Il Caltavuturo è alla ricerca della vittoria mentre la Sopranese guidata da Giaconia sporadicamente da fastidio a Brucato (portiere del Caltavuturo).
Discreto l’arbitraggio. Il risultato accontenta entrambe le squadre ed il campionato prosegue all’insegna della sportività dei calciatori e del pubblico.

Salvatore Sciortino

mercoledì 20 novembre 2013

8a SAGRA DEL FUNGO DI FERLA DI CALTAVUTURO


Sabato 23 e domenica 24 novembre si terrà a Caltavuturo l’8a sagra del Fungo di Ferla, segue il programma dell’edizione 2013.
Sabato 23 novembre:
Ore 12.00 - mostra micologica, chiostro San Francesco;
Ore 18.00 - esposizione lavori sul tema del fungo a cura degli alunni della scuola primaria - chiostro San Francesco;
Ore 20.00 - cena con piatti a base di funghi presso i ristoranti locali.
Domenica 24 novembre:
Ore 09.00 - mostra micologica, chiostro San Francesco;
Ore 09,30 - visite con accompagnatori ai monumenti, alle chiese e a siti ambientali ed etno-antropologici;
Ore 11.00 - spettacolo musicale itinerante a cura del gruppo “i malavoglia”;
Ore 11,00 - 15,30 e 16,30 - spettacolo dell’opera dei pupi, Associazione Mops presso museo civico;
Ore 12.00 - grande degustazione di piatti a base di funghi curata dai ristoratori locali;
Ore 16.00 - spettacolo musicale a cura del gruppo folk “Gazzara”, piazza San Francesco;
Ore 18.30 - premiazione del concorso per i migliori lavori realizzati dai bambini della scuola primaria, chiostro San Francesco.
Durante la manifestazione della giornata di domenica 24, sarà in funzione il servizio navetta per le visite ambientali e su richiesta presso gli oleifici locali.

La Redazione

lunedì 8 luglio 2013

MIMMO POLIZZI OTTIENE IL SUO ‘TRIS’ NEL 5° SLALOM DI CASTELBUONO

Castelbuono - E’ un vero peccato mandare talmente presto in archivio un’edizione così entusiasmante del 5° Slalom Città di Castelbuono. E’ finita come da pronostico della vigilia, in un certo senso, con la vittoria del plurititolato catanese Mimmo Polizzi (il quale ha regolato, nell’ordine, il trapanese Andrea Raiti e il palermitano Fabrizio Minì), ma chi avrebbe immaginato all’inizio il concentramento dei primi tre piloti classificati in appena 64 centesimi di secondo? Eppure è successo, a testimonianza dell’altissima qualità espressa dalla competizione madonita e del valore dei protagonisti siciliani della specialità dei giorni nostri.
Mimmo Polizzi da Adrano, campione siciliano Slalom 2011, ha pertanto calato il suo personalissimo “tris” nel 5° Slalom Città di Castelbuono. Tre successi nelle ultime tre edizioni, 2011, 2012 e 2013, un dominio senza dubbio netto, sempre al volante della sua fedele Elia Avrio (quest’anno in versione aggiornata ST09 Evo, con propulsore Suzuki), anche se gli avversari di riferimento non sono stati di certo a guardare, quest’anno come nel passato. E dire che il portacolori della catanese Cubeda Corse è stato persino più forte degli inconvenienti tecnici occorsi sin dall’inizio alla biposto calabrese da lui pilotata. Polizzi è infatti riuscito a risolvere nella seconda manche (ciò grazie alle attrezzature tecniche messe sportivamente a disposizione del futuro vincitore dal pilota palermitano Giuseppe Galioto) le noie di natura elettrica che si erano presentate improvvise sulla sua Elia Avrio negli ultimi metri della prima manche, conclusa comunque dal pilota etneo regolarmente in testa alla corsa. Mimmo Polizzi ha poi attaccato a fondo nella seconda salita cronometrata, conclusa con il tempo, poi rivelatosi vincente, ai fini della classifica assoluta, di 156,79 “punti-secondi”. In questa maniera, il catanese è riuscito a rintuzzare i furiosi attacchi portati soprattutto dall’altro specialista ex campione siciliano Slalom Andrea Raiti, poco fortunato per aver abbattuto un birillo subito nei primissimi metri di gara (dovendo accollarsi di conseguenza 10” di penalità), con la Radical SR4 Suzuki schierata dalla Catania Corse. Lo specialista di Buseto Palizzolo si è scatenato nel terzo e decisivo parziale, portando a compimento una prova senza sbavature, conclusa in 156,98 “punti-secondi”, tempo assolutamente brillante, ma non sufficiente per scalzare Mimmo Polizzi dalla vetta, rimasta lontana solamente 19 centesimi di secondo. Andrea Raiti ha quindi visto interrompersi la positiva striscia di successi consecutivi (ben cinque, almeno sino alla vigilia dello Slalom di Castelbuono), “marcati” negli ultimi due mesi.
Flavio Lipani
Ufficio Stampa Team Palikè

martedì 2 luglio 2013

RADUNO DELLE CORDELLE MADONITE - 2013

L’Associazione Gruppo Folk “Gazzara”, in collaborazione con la Pro Loco "Phiale aurea", il Comune di Caltavuturo, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, la Confraternita di San Calogero e la Parrocchia S. Maria di Gesù, in occasione dei festeggiamenti di San Calogero Eremita e delle celebrazioni per il 25° anno di attività del Gruppo Folk Gazzara organizza sabato 6 luglio 2013 il RADUNO DELLE CORDELLE MADONITE.
Saranno presenti i gruppi folk del comprensorio madonita appositamente invitati.
Programma:
ore 17:00 - Sfilata dei gruppi per le vie cittadine;
ore 22:00 - esibizione finale presso piazza San Francesco.

Giuseppe Romana

lunedì 1 luglio 2013

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN CALOGERO EREMITA - 2013

Pubblichiamo il programma dei festeggiamenti in onore a San Calogero Eremita che si svolgeranno a Caltavuturo dall’1 al 7 luglio 2013.


Giuseppe Romana

domenica 30 giugno 2013

Il Giornale di Cefalù - Vescovo: Politici arrampicatori

I politici? Arrampicatori ed incapaci di gestire la cosa pubblica. E' dura ed argomentata la valutazione del Vescovo di Cefalù mons. Vincenzo Manzella raccolta da Carlo Antonio Biondo, a conclusione del primo Laboratorio diocesano di formazione socio politica. I cinque incontri, in cui si è articolato il Laboratorio, indicano l'impegno che la Chiesa diocesana mette per promuovere la formazione, un impegno che sicuramente proseguirà dopo l'estate. "Siamo perseveranti, abbiamo gettato solo il primo seme" assicura mons. Manzella.
Al Giornale di Cefalù poi le parole del Gesuita Gianfranco Matarazzo, direttore dell'Istituto Pedro Arrupe di Palermo sul vero senso da dare al valore della democrazia ed al valore della sussidiarietà.
Il Giornale di Cefalù (anno 30, n.1294) viene trasmesso da Radio Cammarata in Blu domenica 30 ore 12:55 ed in replica lunedì 1 luglio, ore 12:55 e giovedì 4 luglio, ore 12:30; si può ascoltare anche in internet nel blog della radio e nel sito murialdosicilia.org (con foto).
Nella foto da sin: p. Matarazzo, Vescovo Manzella, p. Falcone.

Carlo Antonio Biondo

martedì 25 giugno 2013

Laboratorio di Formazione Socio Politica - Ultimo Incontro alla presenza del Vescovo

"Nessuno ha la risposta ai problemi del lavoro. Non dimostrano di averla i politici. E non la abbiamo nemmeno noi. Non polemizziamo con nessuno e, certo, non risolviamo i problemi solo parlandone". Misura le parole don Calogero Falcone, presentando l'incontro conclusivo del Laboratorio di Formazione Socio Politica in programma a Cefalù, mercoledì 26 giugno 2013.
"Però - aggiunge don Falcone - le indicazioni sono chiare: bisogna creare un nuovo umanesimo pensante; da ogni crisi, economica, sociale, politica, morale, si esce sempre se si è aperti al confronto, se si è disponibili a percorrere camminamenti "altri" che, anche se possono mettere paura, di certo conducono l'uomo a scoprire nuovi orizzonti, a mettere in gioco, in maniera sinergica, il proprio vissuto per trovare i mezzi e le opzioni e ridare dignità all'uomo e a questo universo a lui affidato".
Il quinto ed ultimo incontro del Laboratorio - sarà presente il Vescovo mons. Vincenzo Manzella - avrà come tema: "Democrazia e sussidiarietà", relatore il Gesuita Padre Gianfranco Matarazzo, Direttore dell'Istituto di Formazione Politica "Pedro Arrupe" di Palermo.
Appuntamento, dunque, mercoledì 26 giugno, ore 17:00, aula Mons. Cagnoni, Palazzo Vescovile.
La relazione di Padre Matarazzo verrà trasmessa da Radio Cammarata in Blu domenica 30 giugno e lunedì 1 luglio (ore 12:55) nel Giornale di Cefalù di Carlo Antonio Biondo; la stessa emittente manderà in onda giovedì 4, ore 12:30, i lavori del Laboratorio nella loro interezza.
L'Ufficio diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro mette a disposizione dei mezzi di comunicazione sociale che ne faranno richiesta copia della registrazione; sono ancora disponibili quelle degli incontri del 24 maggio, relatore mons. Francesco Casamento, del 5 giugno, rel. p. G. Matarazzo e del 19 giugno, rel. p. Sergio Siracusano.

Carlo Antonio Biondo

domenica 23 giugno 2013

La copertina del Giornale di Cefalù 23, 24 e 27 giugno 2013

Anche dal PD arrivano vergognosi insulti alla Ministra Cecile Kyenge (nella foto). "Sono stato lasciato solo nel sostenere la candidatura Unesco della Città di Cefalù insieme a Monreale e Palermo". Luciano Luciani, Presidente dell'Istituto Fernando Santi, in partenza per il Venezuela, si sfoga così al Giornale di Cefalù.
Il notiziario di Carlo Antonio Biondo (anno 30 n.1293) propone poi un ampio servizio sul laboratorio diocesano di formazione socio politica con gli interventi di don Calogero Falcone e don Sergio Siracusano sul tema: "Lavoro: dignità dell'uomo". Licenziare e ricorrere alla cassa integrazione oppure imprenditori e lavoratori decidono insieme di fare un passo indietro tutti? – Qual è la finalità della delocalizzazione di un'impresa: promuovere lo sviluppo in altri Paesi oppure approfittare e sfruttare donne e bambini?
Il percorso del ragionamento di don Falcone e don Siracusano, iniziato con la Sacra Scrittura e le encicliche "Rerum Novarum" e "Laborem Excercens" ed il Concilio Vaticano II, trova naturale conclusione nella scelta di "costruire un nuovo umanesimo". L'uomo è sì chiamato al lavoro, nel senso che "il lavoro è per l'uomo" non, il contrario, "l'uomo per il lavoro".
Il Giornale di Cefalù viene trasmesso da Radio Cammarata in Blu domenica 23 e lunedì 24 (ore 12:55) e giovedì 27 giugno (ore 12:30); si può ascoltare in internet nel blog della radio e nel sito murialdosicilia.org.

Carlo Antonio Biondo

domenica 16 giugno 2013

La copertina del Giornale di Cefalù

La Provincia Regionale di Palermo chiude i battenti ma il capogruppo del PD Gaetano Lapunzina non si sente politicamente disoccupato anzi - dice al Giornale di Cefalù di Carlo Antonio Biondo - sta già chiedendo la fondatezza delle motivazioni che hanno spinto l'Amministrazione Avanti ad adottare all'ultimo minuto alcune delibere.
Le parole del Parroco Aurelio Biundo e del Vescovo Vincenzo Manzella consentono di approfondire la figura di Sant'Antonio, un frate che scelse di stare con coraggio e coerenza dalla parte degli ultimi, gli umili e gli oppressi (nella foto).
Per il particolare impegno di Giovanni Brocato apre a Cefalù, presso la Camera del Lavoro, lo Sportello di Federconsumatori; l'avvocato Giada Cesare chiarisce al Giornale l'ambito di operatività a cominciare da alcune segnalazioni, già ricevute, sulla potabilità dell'acqua nel centro storico.
Il Giornale intervista, per ultimo, Giuseppe Spinosa del Movimento 5 Stelle a proposito dell'iniziativa di raccogliere fondi con la finalità di salvare il Museo Mandralisca. Un benefattore - rivela con soddisfazione Spinosa - ha subito donato 1000 euro.
Il Giornale di Cefalù (n.1292 - anno 30) viene trasmesso da Radio Cammarata in Blu alle 12:55 domenica 16 giugno ed allo stesso orario in replica lunedì 17.
Il notiziario può anche essere ascoltato in internet nel blog della radio e nel sito murialdosicilia.org

Carlo Antonio Biondo

sabato 15 giugno 2013

La 5a Edizione della Gara di Castelbuono - 2013

Il team Palikè, in collaborazione con l’A.C.I., organizza la quinta edizione della famosa gara di Castelbuono valevole per il Trofeo d’Italia Centro Sud, per la coppa CSAI 6° zona, Campionato Siciliano e Challenge Palikè, altresì nominata 2a Trofeo ‘Memorial’ Francesco Faraco.
(Nella foto, il messinese Salvatore Giunta su Fiat 126 Max Suzuki).
Salvatore Sciortino

Sotto il programma:
APERTURA ISCRIZIONI: 07/06/2013;
CHIUSURA ISCRIZIONI: 01/07/2013;
VERIFICHE SPORTIVE: 06/07/2013 RISTORANTE AL CASTELLO -CASTELBUONO
DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 19.30;
VERIFICHE TECNICHE: 06/07/2013 CASTELBUONO PIAZZA CASTELLO
DALLE ORE 15.30 ALLE ORE 20.00;
PERCORSO DI GARA: SS. 286 VIA MAZZINI – CASTELBUONO-;
LUNGHEZZA PERCORSO DI GARA: KM 3,500;
CHIUSURA PERCORSO: 07/07/2013 ORE 7.00;
RICOGNIZIONE: NON PREVISTA;
LA GARA SI SVOLGE SU TRE MANCHES;
LA GARA E’ DOTATA DEI SEGUENTI PREMI:
DAL 1° AL 10° ASSOLUTO;
1° DI OGNI GRUPPO;
1°-2°-3°-4°-5° DI CLASSE;
1°-2°-3°: SCUDERIA, FEMMINILE, LOCALE, UNDER 23;
PREMIAZIONE:07/07/2013 CASTELBUONO – PIAZZA CASTELLO – ALL’APERTURA DEL PARCO CHIUSO; DIRETTORE DI GARA: BONASERA LUCIO; SEGRETARIA DI MANIFESTAZIONE: MERLINO MICHELA – MODICA GAETANO;

mercoledì 12 giugno 2013

Gli itinerari naturalistici di SiciliAntica. Trekking sulle Madonie: Monte Cervi

Per gli itinerari naturalistici di SiciliAntica si terrà domenica 16 giugno 2013 una escursione all'interno del Parco delle Madonie. L' appuntamento è alle ore 8.00 a Piazzale Giotto Lennon per le ore 8.15. Si percorre l'autostrada PA-CT, uscita Scillato e direzione Polizzi Generosa. Si prosegue per Portella Colla. Nel piazzale della Portella si lasciano le auto. Il percorso a piedi si effettua su una quota media di mt. 1650, per circa 9,5 Km. Si raggiungono le cime di Monte Cervi (mt. 1794) e Cozzo Morto (mt. 1611), partendo dalla quota del parcheggio (mt. 1421). Si ritorna alle auto attraversando Vallone della Giumenta. Il rientro è previsto per le ore 20.00. L’escursione ha luogo con mezzo proprio. Per informazione email: palermo@siciliantica.it.
Le vette oggetto della visita toccano quasi i duemila metri di altezza e sono caratterizzate da una sostanziale differenza tra le parti centrali calcaree e quelle più esterne di natura argillosa e sabbiosa. Spettacolari sono le grandi “falesie” che solcano il versante nord di Monte Cervi. Proprio il massiccio del Monte Cervi (1794 m), rappresenta un importante contenitore delle riserve d'acqua delle Madonie. La flora è caratterizzata da alcuni endemismi importanti, primo fra tutti quello dell’abete dei Nebrodi (Abiens nebrodensis). Altra specie endemica è l’Astragalo dei Nebrodi, pianta arbustiva a forma di cuscinetto spinoso. Troviamo ancora  la Ginestra del Cupani, il Lino delle fate siciliane, l’Alisso dei Nebrodi, l’Aglio dei Nebrodi, la Viola, l’Erica arborea, lo Sparzio spinoso, le Ginestre, i Cisti, il Corbezzolo. I boschi sono caratterizzati dalla presenza del Leccio, della Roverella, la Sughera, l’Agrifoglio, il Rovere, il Faggio, l’Abete. Il territorio ospita anche una notevole varietà di funghi, tra cui i Funghi di Ferla, che si raccolgono in autunno fino ai 700-800 metri, il pregiato e raro Basilisco, che si trova a maggio-giugno, e un porcino, il Boletus aestivalis, apprezzato per il suo profumo che conserva anche dopo l'essiccamento. La fauna un tempo ricca, come testimoniano anche i riferimenti topografici (Pizzo Daino, Monte Cervi, Pizzo dell'Aquila) oggi non annovera più il cinghiale,  il cervo, il lupo. Sono ancora presenti, però, la volpe, il daino, la donnola, il coniglio selvatico, l'istrice, la lepre, la martora, il gheppio, la poiana, la civetta, il barbagianni, l'aquila reale e l'aquila del Bonelli. Tra gli insetti, alcuni endemici, una farfalla che è esclusiva di alcune zone delle Madonie: la Parnassio Apollo di Sicilia.
SiciliAntica

Sede di Palermo

martedì 21 maggio 2013

Venerdì 24 maggio Palazzo Vescovile - 2° Incontro Laboratorio Formazione Socio Politica


"Responsabilità morale e cittadinanza attiva" è il tema del secondo incontro del Laboratorio di Formazione Socio - Politica, organizzato dall'Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cefalù.
L'appuntamento è per venerdì 24 maggio, ore 17:00, presso il salone mons. Emiliano Cagnoni, Palazzo Vescovile, piazza Duomo, Cefalù - relatore mons. Francesco Casamento.
Il primo incontro del Laboratorio è avvenuto l'8 maggio, presente il Vescovo mons. Vincenzo Manzella, con l'intervento del prof. Manlio Corselli su: "Le politiche ed il principio del Bene Comune".
Il Laboratorio si rivolge ai Sacerdoti, ai Diaconi, Operatori della Pastorale nelle Parrocchie, agli Amministratori locali, alle Consulte giovanili, alla Associazione Giovani Amministratori Madoniti, ai Docenti di Religione ed a quanti, da cristiani, in modo speciale giovani, sono impegnati o desiderano impegnarsi, nel sociale e nella vita politica per il bene comune.
A conclusione del Laboratorio - si sviluppa in un percorso logico di 5 Incontri - verrà rilasciato ai partecipanti (è consentita 1 assenza) un attestato ad hoc.
L'intervento di mons. Casamento costituirà un numero speciale del Giornale di Cefalù, notiziario in onda domenica 26 maggio ore 12:55 su Radio Cammarata in Blu; con replica lunedì 27 ore 12:55 e giovedì 30 ore 12:30. L'Ufficio diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro - Direttore don Calogero Falcone - metterà a disposizione delle emittenti locali che ne faranno richiesta copia della registrazione.
Carlo Antonio Biondo

Nella foto da sinistra: Vescovo Vincenzo Manzella, don Calogero Falcone

venerdì 17 maggio 2013

Sarà Andrea Raiti il pilota da battere nel 5° Slalom Città di Caltavuturo - motori accesi domenica a partire dalle 9


Caltavuturo, 16 maggio - Sono queste ore di trepidante attesa, per i numerosi appassionati di motori isolani, in vista del 5° Slalom Città di Caltavuturo, competizione che assegnerà punti utili per il Campionato siciliano della specialità, ma anche terzo atto stagionale dello Challenge Palikè 013 (che quest’anno solennizza l’approdo alla sua diciassettesima edizione), serie automobilistica ideata e promossa sul territorio dal Team Palikè Palermo. La nuova sfida tra i birilli, ospite in un contesto paesaggistico, storico, culturale e sportivo unico e quanto mai incantevole, “culla”, nei decenni ormai trascorsi, della leggendaria Targa Florio conosciuta e rinomata in tutto il globo, è in programma nell’imminente weekend compreso tra sabato 18 e domenica 19 maggio. La ridente cittadina a prevalente vocazione agricola “abbarbicata” sulla catena montuosa-collinare delle Madonie, a 635 metri sul livello del mare, prova in questa maniera a rilanciare le proprie quotazioni nell’ambiente delle corse isolane. Il 5° Slalom Città di Caltavuturo torna infatti ad essere disputato dopo tre anni di pausa, quanto meno sotto l’egida di Aci Csai.
Un ritorno, quello sullo ‘storico’ tracciato madonita (peraltro sempre in condizioni di sicurezza assoluta, come tradizione consolidata da parte degli organizzatori) voluto fortemente dal Team Palikè Palermo, con al timone gli esperti Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, staff che a Caltavuturo e sulle Madonie gioca praticamente in casa. Importante, altresì, il supporto logistico assicurato dalla locale associazione “Abi Thur” Motors (dall’identificativo del condottiero arabo che diede in origine il nome al paese di Caltavuturo), mentre si è rivelato quanto mai fondamentale il patrocinio offerto dall’Amministrazione comunale di Caltavuturo, con in testa il sindaco, Calogero Giuseppe Lanza. Il 5° Slalom Città di Caltavuturo risulta pure per quest’anno abbinato al Memorial “Nicolò Capuano”, alla Coppa “Giovanni Fiore”, al Trofeo “Raffaele Barberino”, tutti in ricordo di personaggi noti dell’automobilismo sportivo locale, mentre costituisce altresì prova valevole per il 2° Memorial “Francesco Faraco”. Indispensabile, infine, il sostegno del Parco delle Madonie, territorio di cui il comune di Caltavuturo è parte imprescindibile.
Flavio Lipani
Ufficio stampa Team Palikè

giovedì 9 maggio 2013

Convegno su l’Abbazia di San Giorgio a Gratteri


Organizzato da SiciliAntica, in collaborazione con l’Università della Tuscia di Viterbo e con il patrocinio del Comune di Gratteri, si terrà sabato 11 maggio 2013 con inizio alle ore 9,00 il convegno dal titolo “L’Abbazia di San Giorgio a Gratteri nel contesto dell’Architettura ruggeriana”.
L’incontro si terrà presso la sala conferenze del centro diurno “Francesca Morvillo” a Piazza Ungheria a Gratteri.
Il programma dei lavori prevede i saluti di Melina Greco, presidente della sede di Cefalù di SiciliAntica e del sindaco di Gratteri Giuseppe Muffoletto. Farà seguito la tavola rotonda moderata da Alfonso Lo Cascio, della Presidenza regionale SiciliAntica. La prima relazione sarà dell’architetto Tania Culotta che parlerà su “L’Abbazia di San Giorgio: storia e progetti” a cui farà seguito l’intervento dell’archeologo Amedeo Tullio che parlerà dell’indagine archeologica.
La relazione successiva sarà quella di Pietro Longo, Presidente di Italia Nostra di Palermo, che terrà un intervento su “Conservazione e salvaguardia dei beni culturali: la valorizzazione di San Giorgio”, mentre Salvatore Fodale, docente di storia medievale presso l’università degli studi di Palermo, parlerà su “La chiesa di San Giorgio a Gratteri”. Altro intervento previsto sarà quello di Ruggero Longo, ricercatore di storia medievale presso l’università degli studi della Tuscia di Viterbo, che parlerà su “Traduzione e innovazione della Chiesa di San Giorgio a Gratteri”, mentre Francesco Capitummino, dell’università degli studi della Tuscia di Viterbo, terrà una relazione dal titolo “L’Abbazia di San Giorgio a Gratteri. La prima fondazione cistercense nel regno di Sicilia”. Le conclusioni sono affidate a Maria Andaloro, docente di storia dell’Arte presso l’università degli studi della Tuscia di Viterbo.
A conclusione della tavola rotonda si terrà la cerimonia di intitolazione di una strada di Gratteri alla memoria dell’architetto Pasquale Culotta, già preside della facoltà di architettura di Palermo. Nel pomeriggio, subito dopo il pranzo, è prevista la visita guidata all’Abbazia di San Giorgio che concluderà la giornata. Per informazioni: Tel. 0921 423641 Cell. 347 3363088.
SiciliAntica
Sede di Cefalù

domenica 14 aprile 2013

Il giornale di cefalù - 7 e 8 aprile 2013


Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa del 7 aprile 2013 inviato da Il Giornale di Cefalù.
Contro la chiusura del Museo Mandralisca sono state raccolte oltre 3000 firme... e qualcuna pure dalla Russia, dice l'arch. Salvatore Testa, promotore dell'iniziativa, al Giornale di Cefalù, il notiziario di Carlo Antonio Biondo, in onda ogni domenica, ore 12:55 (replica lunedì, stesso orario), su Radio Cammarata in Blu.
Da Roma, il Presidente dell'Istituto Fernando Santi Luciano Luciani, anticipa al Giornale la notizia che il 16 aprile sarà a Cefalù il Segretario Generale del CICU, Gian Paolo Morello, per una riunione nella quale si discuterà della candidatura Unesco di Cefalù-Monreale-Palermo, di distretti turistici e di liberi consorzi.
I lavoratori precari degli Enti Locali devono mantenere il proprio posto di lavoro e su questo - dice in una intervista il Sindaco di Geraci Bartolo Vienna - tutti i Sindaci, in una riunione svoltasi proprio a Geraci, sono stati assolutamente d'accordo.
Ed infine, Santi Genovese, patron dell'Astro d'Argento, parla della 25ma edizione della manifestazione dei piccoli talenti canori, la cui finalissima si svolge domenica sera al Teatro Comunale Cicero.
Il Giornale di Cefalù (anno 30, n.1283), oltre che sulle onde di Radio Cammarata, può essere seguito in qualunque momento in internet sul blog della Radio e nel sito murialdosicilia.org
La Redazione

giovedì 7 marzo 2013

Big Bang Madonie Sicilia


Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sulla costituzione dell’Associazione Big Bang Madonie Sicilia.
Giorno 9 marzo alle ore 18, presso la sala delle Capriate della Badia di via Roma a Castelbuono si terrà il primo incontro per la costituzione dell'Associazione Big-Bang MadonieSicilia.
E' disponibile on line un form di pre-adesione alla Associazione Big-Bang MadonieSicilia con il quale essere informati sulle attività.
L'Associazione Big-Bang MadonieSicilia nasce dalla libera volontà di uomini e donne che desiderano rinnovare la Politica italiana creando una rete di persone, di incontri e un proficuo scambio di opinioni. L'associazione vuole mettere in discussione l'idea di un paese rifugiato nel populismo o nel conservatorismo.
L'Associazione Big-Bang MadonieSicilia nasce a seguito della manifestazione nazionale Leopolda svoltasi a Firenze nel novembre del 2012.
L'Associazione nasce dalla convinzione che, in un momento di crisi di rappresentatività, eticità e produttività della politica nonché di profondo cambiamento della società italiana, nessuno possa decidere di restare alla finestra a guardare, ma che tutti si possa fare la nostra parte da cittadini attivi e decidere insieme in quale modello di Italia e - nello specifico - di territorio si vuol vivere.
L'Associazione opera su base volontaria ed è denominata Big-Bang MadonieSicilia. Trattasi di libera associazione senza scopo di lucro, ispirata ai valori fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e ai principi di libertà, uguaglianza, solidarietà e pace.
L’associazione Big-Bang MadonieSicilia si ispira ai principi democratici, ha uno sguardo sulla società riformista e progressista e intende essere strumento di riflessione pubblica. Si prefigge di alimentare la discussione sui principali nodi delle sfide politiche e sui processi di governance territoriali promuovendo e realizzando iniziative politico-culturali.
Tra gli intenti: rafforzare la cultura dei diritti e dello Stato di Diritto, della laicità dello Stato e delle Istituzioni pubbliche; promuovere i temi connessi al rafforzamento dello sviluppo locale, della promozione dei territori con specificità culturali e paesaggistiche; divulgare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell'Euromediterraneo; diffondere le conoscenze e le buone pratiche in materia di sostenibilità ambientale nonché di tutela e di valorizzazione delle risorse naturali, agricole, forestali, ambientali e territoriali; diffondere i valori di uguaglianza tra i cittadini, di cooperazione internazionale e di ripudio della guerra; affermare il rispetto della libertà politica e religiosa e sostenere l'interculturalità e il riconoscimento dei diritti civili.
La Redazione

martedì 18 settembre 2012

BISOGNA APRIRE IL PALAZZETTO DELLO SPORT DI CALTAVUTURO





É stata un successo la manifestazione di sabato scorso per chiedere alla Provincia Regionale di Palermo l'immediata apertura del Palazzetto dello Sport sito a Caltavuturo. Circa duecento persone sono accorse in contrada Serra, sfidando la pioggia e il freddo pre-autunnale.
É stata una grande dimostrazione di coraggio e sete di diritti da parte di tutti i cittadini liberi di Caltavuturo - afferma Antonino Musca, responsabile del Circolo Arci “20 Gennaio” - non chiediamo favori, ma solamente il rispetto dei nostri diritti. Abbiamo inaugurato simbolicamente la struttura, - continua Musca - riconsegnandola a tutti gli sportivi caltavuturesi e madoniti.
La manifestazione ha visto protagoniste numerose associazioni sportive e culturali che hanno aderito immediatamente per la giusta causa.
Se nelle prossime settimane non avremo delle risposte concrete che siano volte a sbloccare l'empasse di capriccio politico, ritorneremo a far sentire la nostra voce con altre forme di protesta, anche più eclatanti, conclude Musca.
Con molta probabilità i filmati realizzati durante la manifestazione verranno trasmessi da Striscia la Notizia. Le foto sono state scattate da Luigi Romana.

Salvatore Sciortino

martedì 11 settembre 2012

Ora basta! Siamo stanchi di aspettare



Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Circolo “XX Gennaio” di Caltavuturo sul Palazzetto dello Sport di C.da Serra.

Ora basta! Siamo stanchi di aspettare. Questo è il titolo della manifestazione di protesta organizzata e promossa dal Circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo, con la collaborazione di molte associazioni sportive e culturali locali, per sabato 15 settembre 2012 alle ore 18 davanti ai cancelli del Palazzetto dello Sport di C.da Serra, per chiedere al Presidente della Provincia di Palermo, l’immediata apertura della struttura.
“Siamo stanchi delle false promesse e delle varie dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti. Con questa manifestazione – come afferma Antonino Musca, presidente del Circolo Arci “20 Gennaio” – vogliamo inaugurare provocatoriamente la struttura , riconsegnandola simbolicamente a tutti i caltavuturesi ed esprimere il nostro dissenso nei confronti dell’Amministrazione Provinciale sui ritardi relativi all’apertura del Palazzetto dello Sport, i quali hanno causato l'abbandono della struttura e il deterioramento significativo di alcune delle sue parti. A ciò si aggiunge un’ennesima contraddizione, con relativo spreco di denaro pubblico: nonostante la struttura non sia fruibile al pubblico, a tutt’oggi il Palazzetto dello Sport risulta essere custodito da personale della Provincia. Oltre al danno anche la beffa. Perciò – continua Musca - chiediamo con forza al Presidente della Provincia l’immediata apertura della struttura, rendendola pienamente fruibile alle associazioni sportive attraverso l’acquisto dei necessari arredi e dei materiali necessari allo svolgimento delle attività sportive. Inoltre, alla manifestazione di protesta abbiamo invitato tutti i consiglieri provinciali eletti nel collegio Cefalù - Madonie per chiedere loro un impegno reale per trovare quelle somme necessarie, nel prossimo bilancio provinciale, per completare la struttura e permettere cosi ai giovani caltavuturesi e alle associazioni sportive di poter finalmente utilizzare il Palazzetto dello Sport”.
La Redazione