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sabato 19 gennaio 2013

120° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CALTAVUTURO


Riceviamo e Pubblichiamo le iniziative che quest’anno il Circolo Arci organizza, in collaborazione con la CGIL, Libera e l’ANPI per ricordare i contadini caduti durante la strage di Caltavuturo del 1893. Di seguito il programma completo.

Sabato 19 gennaio 2013
Ore 10.30 Don Luigi Ciotti (Presidente Nazionale di Libera) incontra le scuole di Caltavuturo. Interverrà Letizia Colajanni (ANPI Palermo).
Ore 12.30 I ragazzi delle scuole piantano “l’albero della memoria e della legalità”, a seguire corteo fino al luogo della lapide con la lettura dei nomi delle vittime e volo delle lanterne. Alle iniziative parteciperanno le delegazioni delle scuole di Palermo, Lercara Friddi e Corleone.

Domenica 20 Gennaio 2013
Ore 11 Chiesa Madre Messa in suffragio delle vittime
Ore 12 Deposizione corona di fiori da parte delle istituzioni
Ore 17 Caffè Letterario Alter Ego “MEMORIA, LEGALITA’, DIRITTI” Canti, interventi e letture per il 20 gennaio
Con la partecipazione di Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo);
Nelli Scilabra (Assessore Regionale alla Formazione e all’Istruzione);
Massimiliano Cerra (Assessore Comune di Caltavuturo);
Dino Paternostro (CGIL Corleone);
Cristina Muscarella (Circolo Arci 20 Gennaio);
Concluderà Ottavio Terranova (ANPI Sicilia);
Coordina Antonino Musca (Presidente Circolo Arci 20 Gennaio);
Lettura del messaggio di Don Gallo e Piero Pelù in occasione del 120° anniversario della strage e collegamento video con Don Lorenzo Marzullo;
Ore 19 fiaccolata con la partecipazione dei Comuni e lettura finale dei nomi.
Nel corso della giornata parteciperanno delle delegazioni provenienti dai Comuni coinvolti nelle stragi dei Fasci Siciliani.
La Redazione

martedì 18 settembre 2012

BISOGNA APRIRE IL PALAZZETTO DELLO SPORT DI CALTAVUTURO





É stata un successo la manifestazione di sabato scorso per chiedere alla Provincia Regionale di Palermo l'immediata apertura del Palazzetto dello Sport sito a Caltavuturo. Circa duecento persone sono accorse in contrada Serra, sfidando la pioggia e il freddo pre-autunnale.
É stata una grande dimostrazione di coraggio e sete di diritti da parte di tutti i cittadini liberi di Caltavuturo - afferma Antonino Musca, responsabile del Circolo Arci “20 Gennaio” - non chiediamo favori, ma solamente il rispetto dei nostri diritti. Abbiamo inaugurato simbolicamente la struttura, - continua Musca - riconsegnandola a tutti gli sportivi caltavuturesi e madoniti.
La manifestazione ha visto protagoniste numerose associazioni sportive e culturali che hanno aderito immediatamente per la giusta causa.
Se nelle prossime settimane non avremo delle risposte concrete che siano volte a sbloccare l'empasse di capriccio politico, ritorneremo a far sentire la nostra voce con altre forme di protesta, anche più eclatanti, conclude Musca.
Con molta probabilità i filmati realizzati durante la manifestazione verranno trasmessi da Striscia la Notizia. Le foto sono state scattate da Luigi Romana.

Salvatore Sciortino

martedì 11 settembre 2012

Ora basta! Siamo stanchi di aspettare



Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Circolo “XX Gennaio” di Caltavuturo sul Palazzetto dello Sport di C.da Serra.

Ora basta! Siamo stanchi di aspettare. Questo è il titolo della manifestazione di protesta organizzata e promossa dal Circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo, con la collaborazione di molte associazioni sportive e culturali locali, per sabato 15 settembre 2012 alle ore 18 davanti ai cancelli del Palazzetto dello Sport di C.da Serra, per chiedere al Presidente della Provincia di Palermo, l’immediata apertura della struttura.
“Siamo stanchi delle false promesse e delle varie dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti. Con questa manifestazione – come afferma Antonino Musca, presidente del Circolo Arci “20 Gennaio” – vogliamo inaugurare provocatoriamente la struttura , riconsegnandola simbolicamente a tutti i caltavuturesi ed esprimere il nostro dissenso nei confronti dell’Amministrazione Provinciale sui ritardi relativi all’apertura del Palazzetto dello Sport, i quali hanno causato l'abbandono della struttura e il deterioramento significativo di alcune delle sue parti. A ciò si aggiunge un’ennesima contraddizione, con relativo spreco di denaro pubblico: nonostante la struttura non sia fruibile al pubblico, a tutt’oggi il Palazzetto dello Sport risulta essere custodito da personale della Provincia. Oltre al danno anche la beffa. Perciò – continua Musca - chiediamo con forza al Presidente della Provincia l’immediata apertura della struttura, rendendola pienamente fruibile alle associazioni sportive attraverso l’acquisto dei necessari arredi e dei materiali necessari allo svolgimento delle attività sportive. Inoltre, alla manifestazione di protesta abbiamo invitato tutti i consiglieri provinciali eletti nel collegio Cefalù - Madonie per chiedere loro un impegno reale per trovare quelle somme necessarie, nel prossimo bilancio provinciale, per completare la struttura e permettere cosi ai giovani caltavuturesi e alle associazioni sportive di poter finalmente utilizzare il Palazzetto dello Sport”.
La Redazione

sabato 4 agosto 2012

3° FESTA DEL CIRCOLO ARCI DI CALTAVUTURO - 2012


Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci da Antonino Musca, Presidente del Circocolo ARCI “20 Gennaio” di Caltavuturo, sulla terza edizione della Festa del Circolo.
“Cari amici,
si svolgerà anche quest’anno a Caltavuturo la tradizionale festa del Circolo Arci “20 Gennaio” – presidio di Libera, ormai giunta alla terza edizione. La festa si svolgerà in tre giornate tematiche (3-4-5 Agosto) ricche di incontri, dibattiti e spettacoli musicali, con la possibilità di poter visitare stand, mostre e poter assaggiare della buona gastronomia.
Stiamo attraversando un periodo molto difficile per tutto il Paese, una profonda crisi economica ha investito tutti i settori dell’economica, crisi che traumaticamente sta diventando anche crisi sociale, e proprio per questo che le nostre famiglie e i giovani guardano al futuro con preoccupazione. Il nostro circolo Arci sta impegnando le proprie energie per mettere insieme tutte quelle risorse positive che ci sono nel nostro territorio per cercare di cambiare e migliorare Caltavuturo e le Madonie. Grandi potenzialità spesso imprigionate e tanti giovani di valore che sono costretti a progettare il loro futuro lontano dalla loro terra.
Con questa nostra festa vogliamo iniziare un dibattito su temi e questioni (lavoro, servizi, turismo, sanità) che riteniamo fondamentali e prioritari per avviare un serio progetto di cambiamento. Vogliamo confrontarci e relazionarci con tutti coloro che in questi anni hanno sognato insieme a noi un società diversa, vogliamo partire dal basso per costruire un nuovo progetto progressista di cambiamento, proprio per questo che abbiamo invitato al confronto molti soggetti sociali che operano sul territorio: a partire dagli imprenditori, agli amministratori locali, ai sindacalisti, ai giovani e studenti, agli operatori turistici per cercare di creare una rete di relazioni sociali che possa avviare un percorso di studio ed analisi sulle problematiche e sulle potenzialità del territorio madonita, individuando settori e canali di intervento.
La nostra sarà, anche, una festa all’insegna della solidarietà e della cooperazione internazionale, infatti ospiteremo qui a Caltavuturo, un gruppo di bambini Saharawi, provenienti dal deserto del Sahara. Quella sarà l’occasione per analizzare, approfondire e far conoscere a tutti la loro realtà. Sabato 4 agosto, inoltre, i ragazzi del Circolo Arci intervisteranno Don Lorenzo Marzullo sulla sua missione in Equador, e nel corso della serata di verranno proiettati video e immagini relative alla sua recente esperienza.
Buona festa a tutte/i
Antonino Musca
Presidente Circo ARCI “20 Gennaio”

giovedì 16 febbraio 2012

Terra Nova n°2 febbraio 2012



Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 2 febbraio 2012, del nostro giornale cartaceo.

La Redazione

sabato 21 gennaio 2012

Il Primo Concorso per disegnare e raccontare il 20 GENNAIO 1893

Il circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo insieme all’Istituto Comprensivo “G. Oddo” di Caltavuturo e l’Istituto Tecnico per il Turismo di Caltavuturo, in occasione della 119° ricorrenza della strage del 20 gennaio 1893 hanno esposto i lavori presentati per il 1° Concorso DISEGNA E RACCONTA IL 20 GENNAIO rivolto ai bambini delle scuole elementari, scuole medie e superiori di Caltavuturo.
Il concorso prevedeva la sezione DISEGNA IL 20 GENNAIO, rivolto ai bambini delle scuole elementari, e la sezione RACCONTA IL 20 GENNAIO rivolto ai ragazzi della scuola media e superiore.
Il Concorso è stato vinto da Angelo Giuseppe Romana e da Angela Miniaci, entrambi exequo al primo posto; Angelo ha vinto per la sua precoce genialità, mentre Angela ha vinto per aver realizzato un tipico disegno di un allievo di scuola primaria.
Quest’anno lo slogan delle celebrazioni del 20 Gennaio è stato La memoria non si cancella e il modo migliore di non cancellarla è proprio quello di trasmettere ai più giovani la memoria dei fatti accaduti un secolo fa; fatti che sono tanto ricchi di insegnamenti per il futuro.
Coinvolgere le giovani generazioni è la scelta giusta per non cancellare la memoria.

 Il disegno di Angelo Giuseppe Romana

 Angelo Giuseppe Romana, vincitore primo premio; alunno prodigio nelle abilità artistiche frequenta la classe quinta. Nella foto insieme ad Antonino Musca, Presidente del Circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo.

 Il disegno di Angela Miniaci

Angela Miniaci, vincitrice primo premio exequo; frequenta la classe quinta.

La Redazione

La Redazione non poteva trovare argomento migliore da pubblicare per la 500esima notizia del Blog. Una notizia che parla di nuove generazioni, dei caltavuturesi di domani, che ci stimola sempre di più ad aggiornare il supplemento telematico, uno strumento che rappresenta il legame soprattutto per coloro che vivono lontano da Caltavuturo.

mercoledì 18 gennaio 2012

Volti, colori, memoria: la personale del pittore antimafia Gaetano Porcasi



Da venerdì 20 gennaio a domenica 5 febbraio 2012, presso il Museo Civico "Don G. Guarnieri" di Caltavuturo, sarà possibile visitare la mostra Volti, colori, memoria del pittore antimafia Gaetano Porcasi.
L'inaugurazione avverrà venerdì 20 gennaio 2012 alle 17, in concomitanza con le ricorrenze che ricorderanno la strage di Caltavuturo del 1893.
La Redazione

venerdì 13 gennaio 2012

DIRITTI, LAVORO, LIBERTA’: verso il 120° anniversario della strage di Caltavuturo

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa diffuso dal Circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo sulle iniziative programmate per ricordare l’eccidio del 20 gennaio 1893.


Venerdì 20 gennaio 2012 ricorre il 119° anniversario dell’eccidio di Caltavuturo, in cui persero la vita 11 contadini, i quali si battevano contro la crudele prepotenza feudale dei baroni della terra. A Caltavuturo i ragazzi del Circolo Arci “20 Gennaio” in collaborazione con Libera e l’Anpi di Palermo organizzano un’intera giornata di iniziative culturali per ricordare e commemorare quelle vittime.
Antonino Musca, Presidente del Circolo Arci “20 Gennaio” afferma che “il sangue versato da quei poveri contadini ha lasciato solchi profondi in questa nostra terra. Quei contadini con il loro coraggio hanno scritto la storia di questo Paese, con il loro sangue hanno riscattato la dignità di un popolo intero, sottomesso ai potenti di turno. La loro forza e il loro eroismo, continua Musca, deve servire da esempio morale per le giovani generazioni per tenere sempre la testa alta e la schiena dritta per non piegarsi davanti a nessuno per la difesa dei propri diritti. In tale prospettiva continuiamo a lavorare intensamente come abbiamo fatto in questo anno sul recupero della memoria storica sui fatti del 20 gennaio per avviarci al 120° anniversario dell’eccidio“.
"La ricorrenza del 20 gennaio rappresenta per la comunità di Caltavuturo un appuntamento di memoria e di identità ma anche di ricerca storica che auspico avvenga nell'apertura più ampia possibile verso tutte le associazioni e singoli cittadini che vogliono dare un contributo in tale direzione - ad affermarlo è Massimiliano Cerra, Assessore alla Cultura - inoltre sarebbe importante e per questo ci impegneremo, studiare la strage di Caltavuturo del 1893 inserita nel contesto più grande del fenomeno dei fasci siciliani”.
L’intera giornata sarà ricca di iniziative ed appuntamenti di grande spessore politico-culturale. Alle 10.30 verrà celebrata una messa nella Chiesa Madre in suffragio delle vittime del 1893. Al termine della Santa Messa, partirà un corteo che percorrerà le strade di Caltavuturo fino ad arrivare nella piazzetta in cui è posta la lapide che ricorda l’eccidio e luogo in cui avvenne il terribile massacro. Qui alcuni studenti reciteranno alcune poesie e leggeranno alcuni brani storici ed inoltre, a conclusione, saranno fatte volare delle lanterne bianche dedicate alle vittime. Nel pomeriggio, alle ore 16.30 presso il Museo Civico “G. Guarnieri” sarà inaugurata una mostra del pittore Gaetano Porcasi, il quale ha realizzato anche un quadro sull’eccidio di Caltavuturo. E alle ore 17 si terrà un convegno dal titolo “Diritti, lavoro, libertà”, alla quale parteciperanno Zaher Darwish - Responsabile Immigrazione CGIL, Carlo Marino - Storico e Professore Universitario, Gaetano Porcasi - Pittore Antimafia, Giuseppe Crapisi - “Libera” informazione e concluderà la manifestazione Ottavio Terranova - Presidente ANPI Sicilia. L’incontro sarà coordinato dal professor Roberto Sottile. Al termine del convegno partirà una fiaccolata che attraverserà le vie di Caltavuturo e si concluderà nel luogo dell’eccidio in cui saranno ricordate le vittime.
Il Circolo Arci “20 Gennaio” inoltre ringrazia il Comune di Caltavuturo, Associazione “Giovanni Paolo II”, Associazione “TerraNova”, Pro Loco “Phiale aurea”, CGIL Caltavuturo, Circolo PD “Franco Romana”, Avis Giovani, Associazione “Dado & Brodo”, Forum Giovanile Caltavuturo.

La Redazione

PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE:
Ore 10,30 - Santa Messa, con la partecipazione delle Scuole. Chiesa Madre;
Ore 11, 30 - Corteo, partenza piazza Madrice ed arrivo nel luogo dell’eccidio; Volo delle lanterne a memoria dei caduti della Strage innanzi alla Lapide.
Ore 16,30 - Inaugurazione della mostra di Gaetano Porcasi, pittore antimafia presso il Museo Civico “Don Guarnieri” di Caltavuturo;
Ore 17,00 - Convegno dal titolo: “Diritti, lavoro, libertà”. Museo Civico.
Interverranno: Zaher Darwish - Responsabile Immigrazione CGIL; Carlo Marino - Storico e Professore Universitario; Gaetano Porcasi - Pittore Antimafia; Giuseppe Crapisi - “Libera” informazione; Ottavio Terranova - Presidente ANPI Sicilia.
Introduce: Antonino Musca - Presidente Circolo Arci “20 Gennaio” Caltavuturo;
Coordina: Roberto Sottile - Professore Universitario;
Ore 19,00 - Premiazione concorso “Disegna il 20 gennaio” con i ragazzini delle scuole elementari - Museo Civico;
Ore 19.30 - Fiaccolata in memoria della strage, partenza Piazza San Francesco, arrivo quadrivio Via Sant’Agostino, Via Vitt. Alfieri, Corso Vittorio Emanuele e Via Novelli. 

lunedì 28 novembre 2011

VERBUMCAUDO: OCCASIONE DI SVILUPPO E DI AFFRANCAMENTO PER I MADONITI



L'iniziativa del circolo Arci 20 GENNAIO di sabato 26 novembre 2011, sulla presentazione del libro di Dino Paternostro PLACIDO RIZZOTTO. ALLE RADICI DELL'ANTIMAFIA SOCIALE A CORLEONE E IN SICILIA, è stata l'occasione per riparlare della questione del Feudo Verbumcaudo e come afferma il Presidente Nino Musca, a nome del Circolo Arci e dell'unico presidio di Libera sulle Madonie vogliamo rilanciare un appello a tutte le Amministrazioni delle Madonie, le quali ancora non hanno ratificato la loro posizione nel Consorzio Sviluppo e Legalita delle Madonie. Proprio recentemente il feudo Verbumcaudo, dopo tante controversie, è stato affidato alla Regione Siciliana, la quale verrà girato al Consorzio Sviluppo e Legalità di Corleone. Per noi questo è inaccettabile. La gestione del feudo Verbumcaudo da parte del territorio madonità, può essere uno strumento di riscatto morale e materiale e di affrancamento di tutto un territorio, e l'occasione per creare sviluppo e occupazione, con l'inserimento lavorativo di alcuni soggetti svantaggiati ispirandosi sempre ai principi di solidarietà e legalità. Per questo noi chiediamo che si istituisca subito un bando pubblico per la creazione di una cooperativa che dia subito delle risposte e che dia lavoro a giovani del comprensorio madonita e che offra a questi la possibilità di restare nella propria terra, contribuendo a farla crescere e progredire.
La Redazione

mercoledì 23 novembre 2011

VERSO IL 20 GENNAIO_INIZIATIVA DEL CIRCOLO ARCI “20 GENNAIO”


IL CIRCOLO ARCI “20 GENNAIO” DI CALTAVUTURO, L’ANPI PALERMO E LA CAMERA DEL LAVORO DI CALTAVUTURO ORGANIZZANO SABATO 26 NOVEMBRE 2011 ALLE ORE 18, PRESSO LA SEDE DEL CIRCOLO ARCI “20 GENNAIO” DI CALTAVUTURO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DINO PATERNOSTRO: Placido Rizzotto, Alle radici dell’antimafia sociale a Corleone e in Sicilia.
Presidente Circolo Arci “20 gennaio”
Caltavuturo

domenica 13 novembre 2011

Nasce "ARCI NEWS" il nuovo videogiornale del circolo Arci “20 gennaio”



L'Arci "20 Gennaio" di Caltavuturo annuncia che, oltre alle innumerevoli iniziative che abbiamo in cantiere per i prossimi mesi, darà vita ad una TV on line sul canale youtube del circolo. Manderemo in onda ogni mese la puntata con servizi riguardanti vari settori, politica, amministrazione, ambiente, musica, sociale e sport; per questo chiediamo a tutti i ragazzi interessati, di fornirci la disponibilità a partecipare con noi, come "reporter", a questo originale progetto!
Da dicembre "arci news" sbarca sui vostri computer, iphone, ipad e chi più ne ha più ne metta! La politica é bella, ma é anche una cosa seria, e se fatta con giovani idee é ancora più bella! Arcinews!
Potete seguire le nostre dirette dal nostro canale youtube http://www.youtube.com/user/arcicaltavuturo
Nel frattempo stiamo elaborando un programma di iniziative del mese di dicembre - gennaio, prossimamente vi daremo maggiori informazioni....
PERCHE', LA POLITICA E' BELLA SE E' FATTA CON IL CUORE E CON AMORE.
P.S. - In allegato trovare il video promozionale del nostro videogiornale

mercoledì 24 agosto 2011

ARCI: SECONDA FESTA CIRCOLO “20 GENNAIO”


Pubblichiamo il programma della 2° Edizione della Festa del Circolo Arci “20 gennaio” di Caltavuturo che si svolgerà dal 26 al 28 agosto 2011.
Incontri – dibattiti – interviste – musica – spettacoli – mostre – gastronomia e tanto divertimento.
La Redazione

domenica 8 maggio 2011

Le News del Circolo Arci “20 Gennaio”

Pubblichiamo il comunicato stampa rilasciato dal Circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo.

“Con tanto orgoglio e profonda emozione abbiamo innalzato e portato in alto i colori di Caltavuturo e il ricordo delle vittime della strage del 20 gennaio 1893, come afferma Antonino Musca, presidente del Circolo Arci “20 gennaio” di Caltavuturo. Volevamo ricordare quei martiri di quella strage in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, durante il concerto del 1 maggio a Piazza San Giovanni a Roma. Il 20 gennaio cosi si iscrive insieme al 25 aprile, al 1 maggio, al 2 giugno e molte altre date nel registro delle tante storie di libertà e di riscatto che hanno attraversato e segnato la nostra nazione. In periodi di censura e immobilismo volevamo portare davanti l’opinione pubblica un fatto rivoluzionario di quella portata, e ricordare quelle 11 vittime della strage di Caltavuturo, morte per aver reclamato con forza i loro diritti. Siamo molto contenti e soddisfatti, continua Musca, della riuscita della nostra iniziativa e ringraziamo coloro ci hanno sostenuto ed hanno salutato positivamente questa nostra iniziativa. Questo vuol dire che il lavoro che stiamo facendo come circolo arci – presidio di libera, sta iniziando a portare i frutti desiderati, ed è per noi, continua Musca, uno stimolo quotidiano e una sana prova d’orgoglio per continuare a lavorare con serietà e costanza per Caltavuturo e per una società migliore”.

Giuseppe Romana

lunedì 25 aprile 2011

25 APRILE: LA RESISTENZA CONTINUA

Pubblichiamo il volantino inviatoci dal Circolo Arci "20 Gennaio" di Caltavuturo, dal titolo 25 APRILE: LA RESISTENZA CONTINUA.


La Redazione

domenica 17 aprile 2011

CIRCOLO ARCI “20 GENNAIO”: COMUNICATO STAMPA


Sabato 16 aprile 2011 a Caltavuturo, come in tutta Italia e in molte piazze siciliane, con tanto orgoglio e commozione il Circolo Arci “20 gennaio” ha ricordato Vittorio Arrigoni  (nella foto).
Un martire, un militante della pace, il quale con il suo impegno ha cercato di rompere le catene del silenzio, denunciando e raccontando con immagini e parole la condizione di sofferenza in cui versava il popolo palestinese sotto l'occupazione israeliana. "Per noi Vittorio Arrigoni è un eroe", come afferma Antonino Musca, presidente del Circolo Arci, ha dedicato tutta la sua vita per proteggere i diritti umani violati di un popolo ignorato da tutta la comunità internazionale. Vivere rischiando la vita ogni giorno per seguire i propri ideali, e' da eroi. Vittorio è stato ucciso perché scomodo al potere, con i suoi articoli riusciva a dare voce a tutti quei bambini palestinesi che soffrono quotidianamente nel silenzio e nell’indifferenza globale. Vittorio è un esempio da seguire ed imitare, continua Musca. Restiamo umani, questo ci ripeteva sempre Vittorio. Tutti dobbiamo sentirci parte di una stessa comunità, ogni uomo, ogni donna, ogni bambino di questo pianeta, ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità. Vittorio non è morto, continuerà a vivere dentro di noi.
Il Circolo Arci “20 gennaio” di Caltavuturo

sabato 16 aprile 2011

MEDITERRANEO: UN MARE DI RIVOLTE. UN SOGNO CHIAMATO LIBERTA'



Sabato 16 aprile 2011, alle ore 18.00 presso l'Aula Consiliare, ci sarà il Dibattito MEDITERRANEO: UN MARE DI RIVOLTE. UN SOGNO CHIAMATO LIBERTA'.

Introduce ANTONINO MUSCA (pres. circolo arci “20 gennaio”)

Coordina GIUSEPPE CANNICI

CHIARA DI MARIA (Amnesty International Sicilia)

DARWISH ZAHER (resp. migranti CGIL)

DURANTE L'INIZIATIVA SARA' RICORDATO VITTORIO ARRIGONI.

Antonino Musca
Presidente Circolo Arci "20 Gennaio"

domenica 6 marzo 2011

ARCI: COMUNICATO STAMPA

Il 20 gennaio 2011 abbiamo vissuto uno dei momenti culturali più alti e più intensi, da quando abbiamo fondato il nostro circolo. Il 20 gennaio 2011 la nostra comunità ha ricordato con coscienza e con dovuto rispetto quel tragico avvenimento che ha segnato il solco più profondo nell’anima della storia e nella formazione della società Caltavuturese. Un sentimento che appartiene alla cultura di ognuno di noi e che ha posto le basi per un movimento rivoluzionario quale furono i Fasci Siciliani nelle Madonie e in Sicilia. Noi giovani del XXI secolo ispiriamo le nostre azioni e dedichiamo i nostri pensieri a quei ragazzi che stesi per terra, anche se uccisi dai fucili dei potenti, irraggiano quello slargo che dobbiamo necessariamente intitolare al loro sacrificio.
Vogliamo ringraziare chi quanto, in quei giorni, ha contribuito all’ottima riuscita dell’evento, Amministrazione, Anpi, Libera e tutti i cittadini che hanno espresso gratitudine e stima per il nostro interessamento nel ricordare e onorare quella data; in particolare la nostra attenzione va ai giovani ragazzi che con sincero interesse si sono proposti per lavorare ai prossimi progetti sul 20 gennaio, giudicando il nostro impegno puntuale, ben articolato e coraggiosamente fresco. Ci hanno ringraziato perché abbiamo riacceso la fiaccola della memoria.
Quindi il nostro intento è, oltre agli altri temi che tratteremo come ad esempio la grande battaglia di libertà con il referendum sull’acqua pubblica, quello di realizzare appuntamenti fissi e ricchi che tutto sanno tranne che di avventizio. E proprio in questo ragionamento, il nostro lavoro di ricerca, intriso di passione, memoria e responsabilità, è sfociato in una proposta originale alla quale abbiamo lavorato insieme al nostro iscritto Assessore alla Cultura: l’accesso ad un bando regionale di finanziamento di progetti che riguardano la memoria e le ricorrenze storiche. Abbiamo proposto all’Amministrazione di parteciparvi attraverso l’elaborazione di un fumetto disegnato dai ragazzi delle scuole medie, la cui “sceneggiatura” è in fase di elaborazione ed associato ad esso la rappresentazione, in vari quartieri di Caltavuturo attraverso i cuntisti, dei fatti del giorno di San Sebastiano così come veniva fatto una volta con il cantastorie. Ci auguriamo che l’Assessorato regionale ai beni culturali dia parere favorevole alla sovracitata istanza. Facciamo appello a tutte le associazioni e ai singoli cittadini affinchè contribuiscano, nel futuro, alla riproposizione della “nostra giornata della memoria.”
Ebbene, il 20 gennaio è la base per guardare avanti, è il verbo e la dimostrazione che questo nostro paese è ricco di elementi rivoluzionari, passati e presenti, per nulla piegati alla rassegnazione e alla sedimentazione; è il percorso che una volta tracciato percorreremo, è la ricerca che bisogna ampliare, è l’onore che bisogna rendere alle anime di quei ragazzi che hanno dato la vita per il Nostro futuro libero.
Circolo Arci “XX Gennaio” di Caltavuturo

venerdì 21 gennaio 2011

L’INIZIATIVA SU FACEBOOK PER LA PHIALE AUREA DI CALTAVUTURO

E’ un successo l’iniziativa lanciata su facebook da parte del Circolo Arci “20 gennaio” di Caltavuturo per cambiare l’immagine del profilo degli utenti con la foto della Phiale aurea di Caltavuturo. Da ieri in tantissimi hanno sostituito la propria immagine con la bellissima foto del piatto d’oro, recentemente oggetto di polemiche tra Caltavuturo e Termini Imerese circa l’attribuzione del suo ritrovamento.

L’ideatore dell’iniziativa è Davide Romana (nella foto), iscritto all’arci: “L’idea di proporre un’iniziativa su facebook, luogo di ampio risalto mediatico – afferma Romana - è nata in appoggio all’iniziativa dell’Assessore alla cultura Cerra, dopo aver assistito alle polemiche sulla Phiale che hanno animato questi ultimi giorni. Noi caltavuturesi teniamo molto a questo reperto, ritrovato a Monte Riparato e riteniamo fastidioso che non venga riconosciuto e evidenziato il legame storico e archeologico con Caltavuturo – continua Romana – sicuramente è un bene che appartiene alla cultura e alla storia della Sicilia ma non ci si può nascondere dietro un velo di Maya in merito al ritrovamento, come dichiara la sovrintendenza. In fine ci auspichiamo che il prestigio della Phiale possa essere mostrato agli occhi di tutti (vedasi Shanghai) e che a breve ritorni nella sua terra di ritrovamento".

Circolo Arci di Caltavuturo

martedì 18 gennaio 2011

Terra Nova_n°12_dicembre 2010

Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 12_dicembre_2010, del nostro giornale cartaceo.

La Redazione

sabato 15 gennaio 2011

ARCI_Le iniziative per ricordare l’eccidio del 20 gennaio 1893

Riportiamo il Comunicato stampa del Circolo Arci “20 gennaio” di Caltavuturo sulla manifestazione in programma per giovedì 20 gennaio 2011, una giornata per ricordare l’eccidio di 13 contadini caltavuturesi avvenuto il 20 gennaio del 1893.

"Il 20 gennaio prossimo ricorre il 118° anniversario dell’eccidio di Caltavuturo, giornata in cui tredici contadini, di ritorno dall’occupazione di alcune terre nel territorio Caltavuturese (insieme ad altri 500 cittadini), vennero uccisi per mano dell’esercito regio e momento in cui si iniziano a diffondere in tutte le Madonie i Fasci siciliani dei lavoratori.

“Vogliamo onorare la memoria storica di chi ha dato, con caparbietà ed eroismo, la propria vita per difendere il diritto alla terra e al proprio futuro” – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Caltavuturo Massimiliano Cerra – “il gesto di rivolta di quei giovani e di quei contadini, oggi più che mai, ricorre nei nostri cuori e nella nostra attualità. Quel 20 gennaio 1893 ha segnato un solco profondo di orgoglio e di riscatto ed ha iscritto il nostro Comune nelle pagine più gloriose di questa Sicilia martoriata dal sangue e dalla lotta” conclude con emozione ed entusiasmo Cerra.

Antonino Musca, presidente del Circolo Arci 20 gennaio di Caltavuturo, afferma che “era nostra prerogativa riaccendere i riflettori su un evento così rilevante per tutta la nostra comunità, ritorniamo a ricordare una delle pagine più tristi ma nello stesso tempo più importanti e significative della nostra storia collettiva. Ritorniamo a ricordare i nostri eroi, i nostri “partigiani”, che con forza e coraggio si sono battuti contro un sistema che voleva negare i loro diritti.

Il programma della giornata, organizzato dal circolo Arci “20 gennaio” e dall’Amministrazione Comunale, con la collaborazione delle Parrocchie di Caltavuturo, dell’Istituto comprensivo “G.Oddo”, dell’Istituto Tecnico per il Turismo, dell’Anpi di Palermo e di Libera, è ricco di iniziative ed appuntamenti. Alle 10.30 verrà celebrata una messa nella Chiesa Madre in suffragio delle tredici vittime del 1893. Al termine della Santa Messa, partirà un corteo che percorrerà le strade di Caltavuturo fino ad arrivare nella piazzetta in cui è posta la lapide che ricorda l’eccidio e luogo in cui avvenne il terribile massacro. Qui alcuni studenti reciteranno alcune poesie e leggeranno alcuni brani storici ed inoltre, a conclusione, saranno fatte volare 13 lanterne bianche, ognuna dedicata ad una vittima. Nel pomeriggio, alle ore 16.30 presso il Museo Civico “G. Guarnieri” si terrà un convegno che vedrà la partecipazione di Umberto Di Maggio, responsabile regionale di Libera Sicilia, di Ottavio Terranova, presidente provinciale dell’Anpi, dello scrittore spagnolo Gonzalo Alvarez Garcia ed Angelo Ficarra, già presidente del comitato del centenario dei fasci dei lavoratori. L’incontro sarà coordinato dal prof. Roberto Sottile e saranno presenti il Sindaco di Caltavuturo Calogero Lanza, il Presidente del Consiglio Vincenzo Meli e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Cerra. Alla fine del convegno il cantautore polizzano Moffo Schimmenti, suonerà dei canti popolari sui fasci siciliani. Al termine del convegno partirà una fiaccolata, alla quale parteciperanno numerosi giovani, che terminerà nuovamente nel luogo del misfatto, dove il Sindaco deporrà una corona di fiori.

Ed è proprio il Sindaco Calogero Lanza, che afferma: “E’ intenzione dell’Amministrazione comunale ricordare ogni anno quella tragica data perché facente parte della nostra storia e monito per le future generazioni, anche con altre iniziative che arricchiscono ancor di più questo appuntamento. Ricordo che abbiamo partecipato ad un bando regionale sulla valorizzazione delle ricorrenze storiche, chiedendo la realizzazione di un fumetto e di una rappresentazione di “cunti” proprio sul 20 gennaio”.

Giuseppe Romana