venerdì 11 marzo 2011

150° ANNIVERSARIO UNITA' D'ITALIA

PROGRAMMA 16 e 17 MARZO 2011.
In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia il Comune di Caltavuturo vuole festeggiare questa ricorrenza rendendo partecipi innanzi tutto le locali scuole che giorno 16 marzo parteciperanno ad un incontro, curato dai loro stessi docenti di lettere, sul Risorgimento Italiano, durante il quale sarà proiettato il video di Benigni in cui proclama l’Inno di Mameli e un video celebrativo dell’evento donato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli alunni della scuola elementare, media e superiore nella stessa mattinata assisteranno ad uno spettacolo di pupi dal titolo “Garibaldi e lo sbarco dei Mille” che nel tardi pomeriggio alle 18,30 circa sarà riproposto a tutta la cittadinanza. Nella giornata di giovedì 17 marzo la Banda musicale animerà le vie del paese suonando l’Inno di Mameli, mentre alle 18,30 saranno proiettati in Piazza Emanuela Loi il video di Benigni e il video celebrativo donato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Infine il locale gruppo folkloristico Gazzara eseguirà uno spettacolo in cui presenterà un nuovo ballo, creato appunto per questa ricorrenza, dal titolo “il Tricolore”. In più dal 16 marzo al 31 marzo sarà possibile visitare, presso il Museo civico di Caltavuturo la mostra fotografica del Dott. Pepi dal titolo Colori d'Italia.
“Abbiamo voluto intercalare la nostra cittadinanza in quest’anniversario importantissimo per la Nazione - afferma l’Assessore alla Cultura Massimiliano Cerra - perché ritengo che proprio i Comuni siano il simbolo dell’Italia, una delle nazioni europee con il più alto numero di ‘Municipi’, i quali, a mio parere, rendono plurale e unica nello stesso tempo questa nostra grande Nazione. Inoltre, - continua Cerra - il compito dell’Amministrazione non sarà solo quello di celebrare i 150 anni dell’Unità nelle giornate di festa, ma bensì tutto l’anno ed in molteplici occasioni che facciano ricordare, in particolare ai ragazzi, quanto sia importante sentirsi uniti, non solo attorno a dei confini geografici, ma e principalmente ai sogni e alle battaglie dei giovani di centocinquant’anni fa che hanno costruito la nostra Italia per rendere questo Paese unito da nord a sud e di tutti.
Il Sindaco Calogero Lanza ci tiene ad evidenziare che “in un momento difficile e delicato come quello che stiamo vivendo il concetto di sacrificio per un ideale assume un’importanza rilevante, il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia rappresenta l’occasione per riscoprire con orgoglio l’esempio e gli insegnamenti dei grandi del passato. Conoscere e rispettare la Costituzione significa non solo assolvere ad un dovere civico, ma interpretare la politica, come servizio alla collettività da parte di chi riveste cariche pubbliche, senza atteggiamenti o comportamenti che tendano a svilire il senso di Unità e di appartenenza al Paese. - continua il Sindaco - Il 150° Anniversario va celebrato come appuntamento che riguarda tutti indipendentemente dalle proprie convinzioni o appartenenza geografica, ritrovarsi intorno al Tricolore deve aiutare tutti noi a riscoprire gli ideali per cui le generazioni precedenti hanno lottato, portando alto il valore della Democrazia e del Pluralismo come conquiste irrinunciabili ”.
La Redazione

domenica 6 marzo 2011

ARCI: COMUNICATO STAMPA

Il 20 gennaio 2011 abbiamo vissuto uno dei momenti culturali più alti e più intensi, da quando abbiamo fondato il nostro circolo. Il 20 gennaio 2011 la nostra comunità ha ricordato con coscienza e con dovuto rispetto quel tragico avvenimento che ha segnato il solco più profondo nell’anima della storia e nella formazione della società Caltavuturese. Un sentimento che appartiene alla cultura di ognuno di noi e che ha posto le basi per un movimento rivoluzionario quale furono i Fasci Siciliani nelle Madonie e in Sicilia. Noi giovani del XXI secolo ispiriamo le nostre azioni e dedichiamo i nostri pensieri a quei ragazzi che stesi per terra, anche se uccisi dai fucili dei potenti, irraggiano quello slargo che dobbiamo necessariamente intitolare al loro sacrificio.
Vogliamo ringraziare chi quanto, in quei giorni, ha contribuito all’ottima riuscita dell’evento, Amministrazione, Anpi, Libera e tutti i cittadini che hanno espresso gratitudine e stima per il nostro interessamento nel ricordare e onorare quella data; in particolare la nostra attenzione va ai giovani ragazzi che con sincero interesse si sono proposti per lavorare ai prossimi progetti sul 20 gennaio, giudicando il nostro impegno puntuale, ben articolato e coraggiosamente fresco. Ci hanno ringraziato perché abbiamo riacceso la fiaccola della memoria.
Quindi il nostro intento è, oltre agli altri temi che tratteremo come ad esempio la grande battaglia di libertà con il referendum sull’acqua pubblica, quello di realizzare appuntamenti fissi e ricchi che tutto sanno tranne che di avventizio. E proprio in questo ragionamento, il nostro lavoro di ricerca, intriso di passione, memoria e responsabilità, è sfociato in una proposta originale alla quale abbiamo lavorato insieme al nostro iscritto Assessore alla Cultura: l’accesso ad un bando regionale di finanziamento di progetti che riguardano la memoria e le ricorrenze storiche. Abbiamo proposto all’Amministrazione di parteciparvi attraverso l’elaborazione di un fumetto disegnato dai ragazzi delle scuole medie, la cui “sceneggiatura” è in fase di elaborazione ed associato ad esso la rappresentazione, in vari quartieri di Caltavuturo attraverso i cuntisti, dei fatti del giorno di San Sebastiano così come veniva fatto una volta con il cantastorie. Ci auguriamo che l’Assessorato regionale ai beni culturali dia parere favorevole alla sovracitata istanza. Facciamo appello a tutte le associazioni e ai singoli cittadini affinchè contribuiscano, nel futuro, alla riproposizione della “nostra giornata della memoria.”
Ebbene, il 20 gennaio è la base per guardare avanti, è il verbo e la dimostrazione che questo nostro paese è ricco di elementi rivoluzionari, passati e presenti, per nulla piegati alla rassegnazione e alla sedimentazione; è il percorso che una volta tracciato percorreremo, è la ricerca che bisogna ampliare, è l’onore che bisogna rendere alle anime di quei ragazzi che hanno dato la vita per il Nostro futuro libero.
Circolo Arci “XX Gennaio” di Caltavuturo

venerdì 4 marzo 2011

Terra Nova_n°2_febbraio 2011


Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 2_febbraio_2011, del nostro giornale cartaceo.
La Redazione

mercoledì 2 marzo 2011

martedì 1 marzo 2011

LA SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI PER IL CARNEVALE 2011



Sabato alle ore 14,30 prenderà il via la tradizionale sfilata dei carri allegorici in occasione del Carnevale, i carri ed i gruppi in maschera partiranno dalla Via Vittorio Emanuele, nei pressi della nostra sede, ed attraverserà le Vie G. Falcone, Rossini, Meli, Mazzini, Pisani, Purati ed ancora Meli per concludersi nella magnifica Piazza San Francesco, in cui si svolgerà la premiazione del miglior carro e del miglior gruppo a piedi, ricordiamo che il miglior carro sarà custode, fino alla prossima edizione del carnevale, del trofeo/opera d’arte realizzata da Claudio Guarnieri per l’occasione.
Durante il percorso sono già state stabilite dalla Pro Loco, organizzatore dell’evento, varie fermate in cui i gruppi in maschera potranno esibirsi in balli coinvolgendo giovani e meno giovani del pubblico in questo momento di allegoria e goliardia.
Antonino Granata
Presidente Pro Loco di Caltavuturo