sabato 14 maggio 2011

Apertura campagna referendaria


Domenica 15 maggio 2011 alle ore 18 in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto ci sarà l'apertura della campagna referendaria contro la privatizzazione dell'acqua.

La Redazione

Granelli di sabbia_MOSTRA DI BENEFICENZA


La neo Associazione "Giovanni Paolo II" ha organizzato dal 14 al 22 maggio 2011 presso l'aula consiliare del Comune di Caltavuturo la mostra di beneficenza "Granelli di Sabbia". 
La Redazione

venerdì 13 maggio 2011

2 Sì per l'Acqua Bene Comune_Lo Spot del Referendum



In tutte le piazze della Sicilia domenica 15 maggio 2011 iniziative, banchetti, informazioni ai cittadini sulla consultazione referendaria del 12 e 13 giugno 2011.
La Redazione

martedì 10 maggio 2011

Il Coordinamento Referendario Cittadino

Pubblichiamo il contenuto del volantino distribuito domenica 8 maggio 2011 sulla costituzione del Coordinamento Referendario Cittadino per l’acqua pubblica.

“Costituito a Caltavuturo il Coordinamento Referendario Cittadino - 2 SI PER L’ACQUA PUBBLICA - Tutti insieme a tutela della nostra acqua
Grazie alla comune determinazione di diversi cittadini, espressione di orientamenti e sensibilità politiche differenti ed in rappresentanza di enti ed associazioni operanti nel tessuto sociale del nostro Paese, si è costituito il Coordinamento Cittadino per il sì ai Referendum del 12 e 13 giugno prossimi contro la privatizzazione dell’acqua.
Scopo principale del Coordinamento è quello di sensibilizzare la cittadinanza sui quesiti referendari riguardanti la tutela dell’acqua come bene comune, da mantenere sotto la gestione pubblica virtuosa e non nelle mani di ingordi speculatori privati, secondo un orientamento che ha ispirato l’azione amministrativa comunale a difesa della titolarità della gestione della nostra risorsa idrica.
Il primo impegno del Coordinamento sarà quello di aprirsi alla più ampia partecipazione possibile, in difesa di principi ed orientamenti determinanti per la nostra economia ed a tutela  delle generazioni future, nei quali tutte le persone libere e responsabili dovrebbero riconoscersi.
Il Coordinamento si preoccuperà, inoltre, di informare gli elettori sulle materie oggetto di referendum abrogativo, sulle modalità di votazione, e, soprattutto, di stimolare i cittadini a partecipare in massa alla consultazione referendaria, per raggiungere il quorum necessario per la validità della stessa.
Il COORDINAMENTO REFERENDARIO CITTADINO
Hanno già aderito: Unione democratica e popolare, Insieme per Caltavuturo, Partito Democratico, ARCI XX Gennaio, CGIL, Ass.Aurora, Terranova che, in loro rappresentanza, hanno indicato componenti del coordinamento: BARBERINO RAFFAELE, CASTELLANA LORENZO, CERRA CARMELO MASSIMILIANO, GIAMBRONE CALOGERO, GIANNOPOLO DOMENICO, LANZA CALOGERO, LI PUMA SERGIO, MISURACA GIOVANNI, MUSCA ANTONINO, ROMANA GINO”.

La Redazione

domenica 8 maggio 2011

Le News del Circolo Arci “20 Gennaio”

Pubblichiamo il comunicato stampa rilasciato dal Circolo Arci “20 Gennaio” di Caltavuturo.

Con tanto orgoglio e profonda emozione abbiamo innalzato e portato in alto i colori di Caltavuturo e il ricordo delle vittime della strage del 20 gennaio 1893, come afferma Antonino Musca, presidente del Circolo Arci “20 gennaio” di Caltavuturo. Volevamo ricordare quei martiri di quella strage in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, durante il concerto del 1 maggio a Piazza San Giovanni a Roma. Il 20 gennaio cosi si iscrive insieme al 25 aprile, al 1 maggio, al 2 giugno e molte altre date nel registro delle tante storie di libertà e di riscatto che hanno attraversato e segnato la nostra nazione. In periodi di censura e immobilismo volevamo portare davanti l’opinione pubblica un fatto rivoluzionario di quella portata, e ricordare quelle 11 vittime della strage di Caltavuturo, morte per aver reclamato con forza i loro diritti. Siamo molto contenti e soddisfatti, continua Musca, della riuscita della nostra iniziativa e ringraziamo coloro ci hanno sostenuto ed hanno salutato positivamente questa nostra iniziativa. Questo vuol dire che il lavoro che stiamo facendo come circolo arci – presidio di libera, sta iniziando a portare i frutti desiderati, ed è per noi, continua Musca, uno stimolo quotidiano e una sana prova d’orgoglio per continuare a lavorare con serietà e costanza per Caltavuturo e per una società migliore”.

Giuseppe Romana