lunedì 1 febbraio 2010

ATLETICO CALTAVUTURO: STERILE PAREGGIO CONTRO IL MISILMERI_SEMPRE MENO LE SPERANZE DI SALVEZZA

Castellana c’eravamo lasciati contro il Misilmeri nel girone di andata a “piano Stoppa” con un pari, lo stesso è successo oggi partita bruttissima, giocata per quasi tutto il primo tempo sotto una battente acqua mischiata con nevischio.

CRONACA DELLA PARTITA:

PRIMO TEMPO: nel primo tempo l’Atletico del Presidente LILLO ANDOLINA, schierata da Scola con un inedita formazione, dopo la bella prestazione di Monreale (nel secondo tempo) ancora mister Scola alla ricerca di una nuova formazione, rivelatasi alla fine deludente per non dire altro. In sette partite giocate con Scola sette formazioni diverse sempre con prevedibili sostituzioni, si perché l’Atletico ha una rosa ampissima ma di mediocre stazza, i risultati e le statistiche ne danno conferma. Andando alla partita, inizia con quasi 40 minuti di ritardo per mancanza di un documento da parte di un titolare del Misilmeri, poi comincia a piovere e la partita è tutt’altro che gioco del calcio, qualche timido tiro di Rosso che impegna il portiere Beretta, mentre il Misilmeri tenta di pareggiare la partita per portarsi un prezioso punto ed alla fine ci riesce, al 24° minuto grande azione corale del Misilmeri tiro finale di Chinnici che impegna Macaluso il quale con un colpo di reni butta la palla in angolo, poi il buio totale, batti e ribatti “falletti” tattici da entrambe le squadre ma niente gioco. Finisce il primo tempo sul risultato di parità.

SECONDO TEMPO: inizia il secondo tempo ed è sempre la stessa musica anche se con i cambi già intuiti quasi da tutti di mister Scola non cambia niente, pessima la partita dell’Atletico solo negli ultimi tre minuti di recupero si vedono solo tre tiri in porta respinti dal bravo Beretta, sconcertato il pubblico Caltavuturese per il “non gioco”, ma soprattutto perché ancora dopo tanti acquisti, tanti sacrifici fatti dalla dirigenza, non si riesce a dare un assetto tecnico e tattico alla squadra. Alla fine il pari per il Misilmeri è risultato meritato. Mentre per l’Atletico il vuoto dei play-out è sempre più vicino, bisogna darsi una smossa troppi galli in un pollaio e che non fanno il loro lavoro ma si trasformano in galline e si limitano a fare i “compitini” come se fossero seduti negli ultimi banchi di scuola.

Tutti gli spettatori si domandavano “ma dove sono andati a finire le due fasce che creavano gioco lo scorso campionato”? (Forse in panchina a gelare dal freddo) forse per la tecnica di Scola non servono, il calcio è visto come rivoluzione tattica.

Diciamo che mi limito solo ad esprimere il mio pensiero da quello che oggi ho visto per non cadere in tranelli o malintesi.

ATLETICO CALTAVUTURO – 0

MACALUSO – ROMANA - GIUFFRE’ (57° ZAFONTE) – PAPA – DAIDONE - CILFONE E. - INZERILLO (83° CANGIAMILA) – ROSSO – CAMMARATA – ADELFIO (57° SCIARRINO).

ALLENATORE: SCOLA.

MISILMERI - 0

BERETTA - FALCETTA I. – RIZZO - FALCETTA D. – NAMIO – PRIOLA - DI QUARTO - (82° GIAMMONA) – ARNONE – CHINNICI - LA SPISA - CUSIMANO.

ALLENATORE: FERRARO.

ARBITRO: SEMINARA.

SEGNALINE: 1°) VITALE - 2°TESTAI - TUTTI FEDERAZIONE DI PALERMO.

Salvatore Sciortino

domenica 24 gennaio 2010

LA BLASONATA AUDACE MONREALE FERMATA DA UN’IMPENNATA D’ORGOGLIO DELL’ATLETICO

Comunale di Monreale ci si rincontra Per la disputa di un importante partita di Campionato contro la pur sempre blasonata, retrocessa dall’Eccellenza ma non troppo avanti in classifica, hanno preferito far giocare dei giovani al posto di esperti rischiando anche un possibile fallimento cosa che sino ad oggi non è successo, anzi hanno fatto onore e fatto vedere sprazzi di bel gioco che sia il Collesano che il Sant’Agata pur trovandosi ai vertici della classifica si sognano. Numerosi i sostenitori locali dell’Atletico accorsi a far tifo per la loro squadra, vista la giornata primaverile, partita corretta e grande rispetto reciproco.

PRIMO TEMPO: sotto un timido sole quasi primaverile dopo un minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro per la scomparsa del Sig. Pezzino genitore del segretario del Monreale nonché famoso segnalinee ed arbitro anche in partite di serie “A”, si comincia con farsi vivo il Monreale che spera in una vittoria, bel gioco palla a terra che mette in difficoltà lo schieramento a tre schierato da Scola. La squadra di Aronica arriva facilmente nei pressi dell’area caltavuturese ma non concretizza tranne al 12° con Pizzo che vede Macaluso fuori dalla porta ed effettua un bel pallonetto mettendolo in difficoltà e costringendolo ad effettuare una doppia parata. Al 23° si sblocca la partita, cross smarcante di Picano per la testa di Graffagnino ed è goal niente da fare per Macaluso, si spegne il primo tempo con il Morreale convinto di farne un boccone facile del timido Atletico.

SECONDO TEMPO: Mister Scola innesta con una sostituzione Cammarata e cambia modulo di gioco, difesa a quattro centrocampisti e due punte, con Sciarrino prima punta e Rosso libero sulla fascia, la partita cambia tono, è l’Atletico ad impadronirsi del centrocampo con Cammarata che lancia a destra e sinistra, Rosso che si divincola più volte tra tanti avversari ma conclude quasi sempre debolmente. Al 68° arriva il pareggio con un’azione quasi da replay del goal del Monreale. Punizione dell’instancabile Cammarata che pennella un cross per la testa di Fina ed arriva il pari per l’Atletico, l’arbitro concede cinque minuti di recupero, poi arriva il triplice fischio che sancisce un equo risultato ma soprattutto una partita giocata bene da entrambe le squadre, un pubblico meraviglioso insomma una vera partita di calcio.

L’Atletico conquista un punto prezioso in classifica anche perché il Futura che segue di un punto l’Atletico ha perso contro il Casteldaccia, ancora il Campionato è aperto a tutte le soluzione in virtù di una classifica strana e corta. Domenica prossima a Castellana arriveranno gli amici del Misilmeri si spera che mister Scola non cambi di nuovo l’assetto tattico della squadra del secondo tempo che si è rilevata straordinaria.


AUDACE MANREALE - 1

Nicosia - Di Gregorio – Amato – Marcoccio – Schiera – Maggio – Graffagnino (60° Virga) – Corsino - Capizzi (81° Russo) – Picano (56° Ferrara) - Rizzo.

ALLENATORE: ARONICA

ATLETICO CALTAVUTURO – 1

Macaluso - Ruggirello (29° Sciortino) - Daidone (55° Cammarata) – Romana – Fina – Nancini – Papa – Giuffré - Sciarrino (90° Cilfone E.) – Cangiamila – Rosso.

ALLENATORE: SCOLA

ARBITRO: VIOLA – FED. (TP) COADIUVATO DA 1) BELLINI 2) FATTA - FED. PALERMO

RETI: 23° Graffagnino ( Monreale) - 68° Fina (Atletico Caltavuturo).


Salvatore Sciortino

venerdì 22 gennaio 2010

A proposito de … La sentenza della Corte d’Appello di Palermo

Oggi la Corte d’Appello della Prima sezione del Tribunale di Palermo, ha confermato la sentenza emanata dal Tribunale di Termini Imerese lo scorso 25 Agosto 2010, accogliendo il ricorso contro l’eleggibilità del Sindaco Domenico Giannopolo. Ciò comporta la decadenza da tale carica di Domenico Giannopolo e degli Assessori, che in tempi brevi verranno sostituiti, aimé e purtroppo, da un Commissario unico. Mentre il Consiglio comunale intero, voglio sottolinearlo, rimane in carica fino a nuove consultazioni elettorali che ci stiamo premurando di informarci quando vengano convocate.

Infatti, la linea che stiamo tracciando è la seguente:

SICCOME LA LEGGE ITALIANA PREVEDE 3 GRADI DI GIUDIZIO E POTREMMO RICORRERE ANCORA IN CASSAZIONE (3° E ULTIMO GRADO);

- Se si dovesse votare a maggio/giugno 2010 e la Corte di Cassazione potrebbe pronunciarsi prima delle elezioni, allora faremo il ricorso.

- Se invece il ricorso in Cassazione bloccherebbe le elezioni, e poiché veramente ABBIANO NEL CUORE CALTAVUTURO, pensiamo (stiamo valutando) di non presentare ricorso, perché “meglio il più scarso Sindaco, che il più bravo dei Commissari”.

Dura lex, sed lex”, dura legge ma è la legge a cui dobbiamo sottostare serenamente, pur essendo liberi di non condividere il verdetto! E io non lo condivido MINIMAMENTE; aspettiamo comunque di ricevere le motivazioni della sentenza. Quello che mi sento di dire con ORGOGLIO, è che “Domenico Giannopolo è stato ed è un Sindaco che ha amato e ama Caltacvuturo, nel suo sangue scorre Caltavuturo; Domenico Giannopolo ha reso questo paese un paese dignitoso in cui vivere e abitare, crescere e persino morire. Oltre che un amico fraterno, quasi un padre per me! E voglio rivolgere a lui solo una frase, dal profondo del mio cuore: GRAZIE DOMENICO PER TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO PER CALTAVUTURO E PER I CITTADINI CALTAVUTURESI! GRAZIE DI CUORE!”.

Voglio ribadire, infine, con attenzione, che il Consiglio comunale RIMANE IN CARICA e il sottoscritto assicura una massima presenza e una minuziosa attenzione, ogni sacrosanto giorno, in Municipio, insieme al Presidente e alla maggioranza consiliare.

NON ABBANDONEREMO MAI CALTAVUTURO, PERCHE’ NOI CE L’ABBIAMO NEL CUORE, COME LO HA AVUTO DOMENICO GIANNOPOLO!

Per finire, molto probabilmente domenica pomeriggio indiremo un assemblea pubblica.

Massimiliano Cerra

VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CALTAVUTURO

lunedì 18 gennaio 2010

DELUDENTE DERBY PER L’ATLETICO_SEMPRE PIU’ VICINO AI PLAY-OUT

Comunale di Castellana ennesimo derby maronita, il quarto in questa stagione sportiva con i cugini del Collesano, dopo le due partite di Coppa finite in parità dove a dire la verità il Collesano meritava qualcosa di più, e la vittoria a Collesano.

Oggi si incontrano due squadre con un divario in classifica, il Collesano tenta di conquistare punti per tenere la prima posizione in classifica, mentre l’Atletico dopo la figuraccia di Palermo contro il Montemaggiore cerca di rifarsi per sperare ancora alla salvezza, la spunta il Collesano contro una squadra a dir poco allo sfascio anche se per statistica in quattro partite contro il Collegano, il Caltavuturo ha subito quattro rigori, tra cui quello di oggi che è stato fatale anche se unico tiro in porta per entrambe le formazioni.

PRIMO TEMPO: l’Atletico di Scola si presenta con un nuovo assetto tattico dopo il deludente risultato contro il Montemaggiore, un 4-4-2, niente emozioni palla giocata tennistica, nessun schema tecnico per entrambe le squadre che lasciano i portieri inoperosi per quasi tutto il primo tempo. Solo al 22° minuto Villafranca sbaglia di poco il tiro che passa ad un metro dal palo difeso da Macaluso. Gioco svolto quasi tutto a centrocampo come se il Collegano si accontentasse del pareggio ed anche il Caltavuturo, fasce inoperose e libere specialmente la fascia destra, chi ha assistito alla partita sembrava di assistere ad una gara di tuffi dei giocatori del Collesano, fischiati regalmente dall’arbitro che con facilità si faceva trarre in inganno, tre minuti di recupero e primo tempo si va agli spogliatoi in parità.

SECONDO TEMPO: molti sostenitori dell’’Atletico dagli spalti abbandonano la partita delusi dal “brutto” gioco, nel secondo tempo la partita è una fotocopia del primo tempo, vani gli innesti effettuati da Scola, ma senza schemi provati in allenamento, perché qualcuno viene solo la domenica a giocare per questo si inventa tutto tranne che il vero gioco, così non si va da nessuna parte, altro che acquisti o rivoluzione tecnica, il baratro dei play-out è sempre più alle porte.

Un secondo tempo con gioco spezzettato dall’ingenuo arbitro di turno, solo al 60° Fina atterra in area Vitale ed arriva l’immancabilmente penault, anzi l’arbitro risparmia la seconda ammonizione a Fina la quale avrebbe visto estrarsi il rosso per somma di ammonizione come lo ha visto poi all’88° La Bua, espulso per somma di ammonizione. Ritorniamo al rigore, il giovane Villafranca e spiazza Macaluso, la partita finisce anche coi cinque minuti concessi dall’arbitro, brutta partita, brutto gioco per l’Atletico giudicate voi che avete visto. PARTITA DA DIMENTICARE ma soprattutto da fare riflettere a chi di COMPETENZA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

ATLETICO CALTAVUTURO – 0

Macaluso – Ruggirello – Dandone (77° Adelfio) - La Bua – Papa – Guizzi - Cammarata (65° Rosso) – Tripi (75° Cangiamila) – Sciarrino.

ALLENATORE: SCOLA.

COLLESANO – 1

Musumenci – Schicchi – Manniti - Lo Cascio – Pagano – Spataro – Villafranca – Micalizzi – Signorello - Ficcaglia S.(37° Vitale - 78° Circo) - Duca.

ALLENATORE CALCIATORE: SPATARO.

ARBITRO: ROTOLO - COADIUVATO DA RIELA E DA DI STEFANO - TUTTI DELLA FED. DI PALERMO.

Salvatore Sciortino